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Un disco la cui descrizione verbale può suonare incredibile a chi non l'ha mai ascoltato. Rollins, sopra un sostegno armonico vago e ambiguo, chiama accanto a se‚ il suo maestro Coleman Hawkins: e Hawkins, in questo contesto d'avanguardia, gli ruba il centro della scena, sospingendolo - per distinguersi - verso scelte estreme: fischi, suoni raschianti, doppie note. Un esaltante dialogo attraverso le generazioni, sul senso stesso e sul destino del jazz.

Marcello Piras - Il jazz, I dischi, i musicisti, gli stili - Editori Riuniti (01 novembre 1998)



Yesterdays




Personnel: Sonny Rollins, Coleman Hawkins (tenor saxophone); Don Cherry (trumpet); Paul Bley (piano); Bob Cranshaw, Henry Grimes (bass); Roy McCurdy, Billy Higgins (drums).


Tracks:
1. Yesterdays
2. All The Things You Are
3. Summertime
4. Just Friends
5. Lover Man
6. At McKies'



Spoiler :
http://hotfile.com/dl/87781637/a041a50/Sonny_Rollins_and_Coleman_Hawkins_-_Sonny_Meets_Hawk_1963_AvaxHome.rar.html
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Immensa lezione di jazz per un fuoriclasse dell’improvvisazione. Registrato a Los Angeles il 7 marzo 1957, questo lavoro è il primo esperimento di Sonny Rollins in trio senza pianoforte con Ray Brown al basso e Shelly manne alal batteria. La foto di copertina è opera del famoso fotografo William Claxton a cui venne l’idea di celebrare il primo “ viaggio “ ad Ovest catturando un’immagine volutamente bizzarra e un po’ kitsch dell’artista nei panni di un cowboy con il classico Stetson, fondina senza pistola, il sax imbracciato come un fucile in un deserto pieno di cactus con tanto di teschio bovino. Oltre ad essere una delle copertine più famose nella storia del jazz è la perfetta introduzione ad un disco dal repertorio inconsueto. In ogni passaggio di questa incisione la personalità di Sonny Rollins umorale, camaleontica, irruenta è in primo piano. Ci sono due brani atipici per un album jazz come il motivetto anonimo di “ Wagon Wheels “ e uno banale come “ I’m An Old Cowhand ( From the Rio Grande ) " tratto dal film del 1936 “ Rhythm On the Range “ con Bing Crosby. Due standard famosissimi, “ Solitude “ di Duke Ellington e “ There Is No Greater Lover “, canzone di Isham Jones portata al successo dalla sua orchestra negli anni Trenta e poi ripresa da Billie Holiday e Dinah Washington. Quindi due composizioni originali di Rollins , “ Way Out West “ con vaghi richiami hillbilly e la caratteristica " Come, Gone " , uno stomp veloce basato su " After You've Gone ", popolare canzone scritta da Turner Layton nel 1918, molto adatta all’improvvisazione. Con questo materiale, Rollins, dall’alto del suo magistero stilistico, crea con il suo sax un flusso sonoro continuo, dalle mille idee. I cambiamenti improvvisi di tempo, le citazioni sono sempre presenti per ricordare che era il miglior sassofono tenore in circolazione e quei pochi che sono riusciti nel tempo a raccogliere il suo messaggio stilistico non hanno mai superato il temperamento, la tecnica e l’arte dell’improvvisazione tematica del maestro. Il brano che rappresenta il clou di questo storico documento è la ballad “ There Is No Greater Lover “ dove il sassofonista ribadisce le sue qualità nello scomporre e rimontare a sua immagine strutture armoniche e melodie, confermandosi un mostro di energia e soluzioni.

Mauro Ronconi






Personnel: Sonny Rollins (tenor saxophone); Ray Brown (bass); Shelly Manne (drums).

Tracks:1. I'm an Old Cowhand 2. I'm an Old Cowhand - (alternate take, bonus track) 3. Solitude 4. Come, Gone 5. Come, Gone - (alternate take, bonus track) 6. Wagon Wheels 7. There Is No Greater Love 8. Way Out West 9. Way Out West - (alternate take, bonus track)


Spoiler :
mp3 192
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Tenor Madness rappresenta l’incontro tra i due jazzisti che più di tutti hanno dato forma al suono moderno del sax tenore. Il fatto che Coltrane e Rollins abbiamo registrato insieme solo una volta (solo sulla traccia che dà il nome all’album) dà a questo incontro un’importanza storica ancora maggiore. Rollins e Coltrane avevano già incrociato le loro strade e suonato sullo stesso palco in un paio di occasioni. Inoltre entrambi avevano poi fatto parte di gruppi guidati da Miles Davis ed entrambi avevano sviluppato una voce personalissima sul loro strumento, ispirandosi a vicenda. Tuttavia nel 1956, quando ha avuto luogo la registrazione di Tenor Madness, Rollins era già sulla strada per diventare un grande nome, mentre Trane era ancora in gran parte un sideman. In effetti, questa registrazione prevedeva esclusivamente Rollins in un quartetto formato dalla sezione ritmica di Miles Davis di quel periodo. Coltrane è venuto in studio come ospite, armato con il suo sassofono. Dopo quell’occasione, Coltrane suggerì più volte a Rollins di registrare un album completo insieme, ma purtroppo questo non accaduto.






Sonny Rollins Quartet: Sonny Rollins (tenor saxophone); Red Garland (piano); Paul Chambers (bass); Philly Joe Jones (drums).

Additional personnel: John Coltrane (tenor saxophone).


Tracks: 1. Tenor Madness 2. When Your Lover Has Gone 3. Paul's Pal 4. My Reverie 5. Most Beautiful Girl in the World, The



Spoiler :
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Pass: sergingus
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Quando Rollins è entrato in studio il 22 Giugno 1956 per registrare "Saxophone Colossus", uno dei suoi album più acclamati come leader, era  già un membro regolare del celebre Max Roach & Clifford Brown Quintet da un anno e mezzo (questo spiega la presenza Roach nell'album). Appena quattro giorni dopo la registrazione questo gruppo non esisteva più, infatti a causa di un tragico incidente stradale il 26 Giugno Clifford Brown e il pianista della band Richie Powell persero la vita. Ad appena 26 anni, Rollins era già una figura ben nota nel mondo del jazz. Aveva già registrato diversi album come leader ma, soprattutto, era stato membro di una delle formazioni più importanti del periodo: il Miles Davis Quintet. Dopo lo scioglimento del Max Roach & Clifford Brown Quintet, Rollins si concentrò sempre più sulla sua carriera solista che prosegue instancabile ancora oggi.










Personnel: Sonny Rollins (tenor saxophone); Tommy Flanagan (piano); Doug Watkins (bass); Max Roach (drums).


Tracks
1. St. Thomas
2. You Don’t Know What Love Is
3. Strode Rode
4. Moritat
5. Blue Seven




Spoiler :
flac
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