You are browsing with label:
Visualizzazione post con etichetta 1964. Mostra tutti i post
1954,
1964,
Big Band,
Bop,
Dizzy Gillespie,
Jazz,
Trumpet Jazz
Panoramica esaustiva di Gillespie impegnato sia nelle incisioni orchestrali che in quelle meravigliose con i piccoli gruppi ed infine quelle con le Afro-Cuban band dove sperimentava felicemente la fusione con la musica calypso e la bossanova (uno degli alfieri del cosiddetto afro-cuban bop, uno stile che fonde ritmi antillesi e armonie jazzistich). In questi tre cd troviamo tutte le caratteristiche della sua arte : tecnica perfetta, meravigliosa voce strumental, intrigante istrionismo e quei inimitabili assolo in cui la carica vitale è così impetuosa da portarlo a moltiplicare le note, tormentare le linee melodiche con scarti inattesi fino ad allontanarsi con naturalezza dal dato tematico di base.
Panoramica esaustiva di Gillespie impegnato sia nelle incisioni orchestrali che in quelle meravigliose con i piccoli gruppi ed infine quelle con le Afro-Cuban band dove sperimentava felicemente la fusione con la musica calypso e la bossanova (uno degli alfieri del cosiddetto afro-cuban bop, uno stile che fonde ritmi antillesi e armonie jazzistich). In questi tre cd troviamo tutte le caratteristiche della sua arte : tecnica perfetta, meravigliosa voce strumental, intrigante istrionismo e quei inimitabili assolo in cui la carica vitale è così impetuosa da portarlo a moltiplicare le note, tormentare le linee melodiche con scarti inattesi fino ad allontanarsi con naturalezza dal dato tematico di base. Mauro Ronconi
Manteca
Personnel: Dizzy Gillespie (vocals, trumpet); Leo Wright (vocals, flute, alto saxophone); Eddy Louiss, Ella Fitzgerald, Mimi Perrin, Christiane Legrand, Jose Paula, Claudine Bargs, Bob Smart, Jean-Claude Briodin, Kati Bell Nubin, Joe Carroll, Ward Swingle, Carmen Costa (vocals); Herb Ellis, Al Hendrickson, Les Spann (guitar); Stuff Smith (violin); James Moody (flute, tenor saxophone); Gilbert Valdez (flute); Jimmy Hamilton (clarinet, tenor saxophone); Ernie Henry, Gigi Gryce, Hilton Jefferson, Jimmy Powell , Johnny Hodges, Phil Woods, Russell Procope, Benny Carter , Charlie Kennedy, Charlie Parker (alto saxophone); Coleman Hawkins, Ernie Wilkins, Frank Foster, Paul Gonsalves, Sonny Rollins, Sonny Stitt, Stan Getz , Benny Golson, Bill Perkins, Billy Mitchell , Budd Johnson (tenor saxophone); Billy Root, Marty Flax, Numa Moore, Harry Carney, Sahib Shihab, Bill Hood, Pee Wee Moore (baritone saxophone); Clark Terry, Conte Candoli, Talib Dawud, Ernie Royal, Ermet Perry, Harold Baker, Joe Gordon, Joe Wilder, Al Porcino, Lee Morgan , Quincy Jones, Ray Nance, Ray Triscari, Roy Eldridge, Stu Williamson , Taft Jordan, Willie Cook, Nick Travis, John Frosk, Carl Warwick, Cat Anderson (trumpet); Richard Berg, Al Richman, Gunther Schuller, Luis Kant, Stewart Rensey, Julius Watkins, Lucky Thompson, John Barrows, James Buffington, Albert Richmond (French horn); Frank Rehak, Frank Rosolino, Arnett Sparrow, Jimmy Wilkins, Rod Levitt, Henry Coker, J.J. Johnson , Mike Barone, Jimmy Cleveland, Al Grey, Matthew Gee, Melba Liston, Quentin Jackson, Urbie Green, George Matthews , Bill Harris , Kenny Shroyer, Bob Edmondson, John Sanders, Britt Woodman (trombone); Paul Faulise (bass trombone); Red Callender, Don Butterfield (tuba); Victor Feldman, Duke Ellington, Junior Mance, Kenny Barron, Lalo Schifrin, Oscar Peterson, Ray Bryant, René Hernández, Sister Rosetta Tharpe, Thelonious Monk, Wade Legge, Walter Davis, Jr., Wynton Kelly, Bud Powell (piano); Chuck Lampkin, J.C. Heard, Kenny Clarke, Lex Humphries, Louie Bellson, Louis Hayes, Mel Lewis, Rudy Collins, Sam Woodyard, Buddy Rich, Charlie Persip (drums); Candido Camero (congas); Jack Del Rio (bongos); Willie Rodriguez (timpani); Francisco Aguabella, Ralph Miranda, Julio Collazo, Kansas Fields, Larry Bunker, Ray Barretto, Emil Richards, Jose Mangual, Ubaldo Nieto, Carlos "Patato" Valdes (percussion).
Dizzy's Diamonds 1 (Big Band)
01 Prelude
02 'Bout to Wail
03 Umbrella Man
04 The Chains
05 Birks' Works
06 Stella by Starlight
07 Dizzy's Business
08 Autumn Leaves
09 Dizzy's Blues
10 Flamingo
11 Jordu
12 Evening Sound
13 Take the A Train
Dizzy's Diamonds 2 (Small Groups & Guests)
01 Blue 'n' Boogie
02 Bonnie's Blues
03 Ool-Ya-Koo
04 Blues After Dark
05 The Heat's On
06 Leap Frog
07 Where's Adam_
08 There is No Greater Love
09 Just One of Those things
10 I Know that You Know
11 Swing Low, Sweet Cadillac
12 Dizzy Atmosphere
Dizzy's Diamonds 3 (In an Afro Cuban Groove)
01 Manteca
02 Fiesta Mojo
03 A Night in Tunisia
04 And Then She Stopped
05 Tin Tin Deo
06 Desafinado
07 Africana
08 Pergunte Ao Joao (Ask John)
09 Caravan
10 This Lovely Feeling
11 Ungawa
12 Begin the Beguine
13 Con Alma
14 Rio Pakistan
15 Jambo
Spoiler :
http://www.megaupload.com/?d=DLQ8XUJC
http://www.megaupload.com/?d=2MWJDU7Q
http://www.megaupload.com/?d=X3MFZS02
http://www.megaupload.com/?d=2MWJDU7Q
http://www.megaupload.com/?d=X3MFZS02
1964,
Guitar Jazz,
Hard Bop,
Jazz,
Lee Morgan,
Trumpet Jazz
Uno dei dischi più belli e più impegnati di Morgan, che ospita solisti del calibro di Shorter e Hancock e si apre al modalismo. Forse è questa la terra nuova del titolo; o forse è l'Africa indipendente, visto l'omaggio a Jomo Kenyatta (leader del movimento politico nero Kenya African National Union KANU e primo presidente del Kenya indipendente).
Marcello Piras - Il jazz, I dischi, i musicisti, gli stili - Editori Riuniti (01 novembre 1998)
Personnel: Lee Morgan (trumpet); Wayne Shorter (tenor saxophone); Herbie Hancock (piano); Grant Green (guitar); Reginald Workman (bass); Billy Higgins (drums).
Tracks:
1 Search For The New Land
2 The Joker
3 Mr. Kenyatta
4 Melancholee
5 Morgan The Pirate
Marcello Piras - Il jazz, I dischi, i musicisti, gli stili - Editori Riuniti (01 novembre 1998)
The Joker
Personnel: Lee Morgan (trumpet); Wayne Shorter (tenor saxophone); Herbie Hancock (piano); Grant Green (guitar); Reginald Workman (bass); Billy Higgins (drums).
Tracks:
1 Search For The New Land
2 The Joker
3 Mr. Kenyatta
4 Melancholee
5 Morgan The Pirate
Spoiler :
http://rapidshare.com/files/122810044/Search_for_the_new_land.rar
1964,
below featured,
Dexter Gordon,
feautered,
Hard Bop,
Jazz,
Saxophone Jazz
Personnel:
Donald Byrd (trumpet)
Dexter Gordon (tenor sax)
Kenny Drew (Piano)
Niels-Henning Orsted Pedersen (bass)
Art Taylor (drums)
Tracks:
Tanya, Coppin’ The Haven, Darn That Dream, Kong Neptune
Dopo il successo di “Our Man In Paris” con Bud Powell (pianoforte), Pierre Michelot (basso) e Kenny Clarke (batteria), Dexter Gordon, dall'esilio parigino, concede il bis con "One Flight Up". Per l'occasione recluta Donald Byrd (tromba) Kenny Drew (piano) Art Taylor (batteria) e il giovane contrabbassista danese Niels-Henning Ørsted Pedersen (18 anni), conosciuto semplicemente come NHØP . Tra le quattro splendide tracce che compongono l'album, spicca tra tutte la bellissima Tanya, una composizione di Donald Byrd.
Tanya
Personnel:
Donald Byrd (trumpet)
Dexter Gordon (tenor sax)
Kenny Drew (Piano)
Niels-Henning Orsted Pedersen (bass)
Art Taylor (drums)
Tracks:
Tanya, Coppin’ The Haven, Darn That Dream, Kong Neptune
Spoiler :
http://rapidshare.com/files/75371664/861-2.part1.rar
http://rapidshare.com/files/75362884/861-2.part2.rar
http://rapidshare.com/files/75362884/861-2.part2.rar
1964,
Albert Ayler,
Avant-Garde,
Free Jazz,
Jazz,
Saxophone Jazz
La sconvolgente rivelazione di una musica che, in un colpo solo, fa tabula rasa di tutti i problemi, i dubbi, le strategie di ricerca: un salto, compiuto con animale spontaneità, verso un mondo nuovo, di reale libertà da tutto, anche dalle proprie opinioni. Il disco ricevette all'epoca recensioni scandalizzate (una da Kenny Dorham, che su Downbeat gli diede zero). Oggi non appare neppure più tanto sconvolgente, proprio perchè‚ ha fatto saltare un tappo incrostato, liberando gli spiriti e le menti di tante persone, incluse quelle che sono andate ancora più avanti.
Marcello Piras - Il jazz, I dischi, i musicisti, gli stili - Editori Riuniti (01 novembre 1998)
Marcello Piras - Il jazz, I dischi, i musicisti, gli stili - Editori Riuniti (01 novembre 1998)
Albert Ayler Trio: Albert Ayler (tenor saxophone); Gary Peacock (bass); Sunny Murray (drums).
Tracks:
1 First Variation
2 Wizard
3 Spirits
4 Second Variation
Spoiler :
http://www.megaupload.com/?d=FEFWJPQO
pas: sergingus
pas: sergingus
1964,
George Benson,
Guitar Jazz,
Hard Bop,
Jazz,
Soul Jazz
George Benson è uno dei migliori chitarristi jazz di tutti i tempi, ma è anche un musicista straordinarialmente versatile. Può suonare praticamente qualsiasi cosa – dallo swing al bop dal R&B al pop – non solo Benson è anche un ottimo cantante dalla voce vellutata e sensuale. Potrebbe essere considerato l’equivalente di ciò che fu Nat King Cole – un pianista fantastico, la cui stupenda voce alla fine ha eclissato la sua abilità strumentale - ma a differenza di Cole, Benson, dopo aver scalato le classifiche pop, ha avuto il tempo per riaffermare le sue credenziali nel jazz. The New Boss Guitar è il primo album inciso da Benson come leader, il chitarrista aveva 21 anni e non era ancora un grande nome del jazz, ma questo disco mostra chiari indizi della sua futura grandezza; il fraseggio soul, e un incredibile senso del groove.
George Benson è uno dei migliori chitarristi jazz di tutti i tempi, ma è anche un musicista straordinarialmente versatile. Può suonare praticamente qualsiasi cosa – dallo swing al bop dal R&B al pop – non solo Benson è anche un ottimo cantante dalla voce vellutata e sensuale. Potrebbe essere considerato l’equivalente di ciò che fu Nat King Cole – un pianista fantastico, la cui stupenda voce alla fine ha eclissato la sua abilità strumentale - ma a differenza di Cole, Benson, dopo aver scalato le classifiche pop, ha avuto il tempo per riaffermare le sue credenziali nel jazz. The New Boss Guitar è il primo album inciso da Benson come leader, il chitarrista aveva 21 anni e non era ancora un grande nome del jazz, ma questo disco mostra chiari indizi della sua futura grandezza; il fraseggio soul, e un incredibile senso del groove.Will You Still Be Mine? A
Personnel: George Benson (guitar); Red Holloway (tenor saxophone); Jack McDuff (piano, organ); Ronnie Boykins (bass); Montego Joe, Joe Dukes (drums).
Tracks:
1 Shadow Dancers
2 The Sweet Alice Blues
3 I Don't Know
4 Just Another Sunday
5 Will You Still Be Mine? A
6 Easy Living
7 Rock-A-Bye
8 My Three Sons
Spoiler :
http://www.megaupload.com/?d=T15AC7E0
pas: sergingus
pas: sergingus
1964,
1973,
Bill Evans,
Jazz,
Piano Jazz,
Saxophone Jazz,
Stan Getz
Primo e unico disco in studio inciso dalla coppia Getz/Evans, registrato per la Verve in due sessioni, il 5 e 6 maggio del 1964 (ma pubblicato solo nel 1973). Probabilmente Stan Getz e Bill Evans non erano pienamente soddisfatti del risultato ma, pur non essendo un capolavoro, il disco è godibilissimo con dei momenti memorabili come: nell’incisiva "My Heart Stood Still" e nell’elegante "Grandfather's Waltz", tutte e due provenienti dalla prima sessione con Richard Davis al contrabbasso, oppure nella bellissima "But Beautiful" registrata il giorno seguente, con Ron Carter al posto di Davis.
Personnel: Stan Getz (tenor saxophone); Bill Evans (piano); Ron Carter, Richard Davis (bass); Elvin Jones (drums).
Tracks:
1. "Night and Day" (Cole Porter)
2. "But Beautiful (Johnny Burke, Jimmy Van Heusen)
3. "Funkallero" (Bill Evans)
4. "My Heart Stood Still" (Lorenz Hart, Richard Rodgers)
5. "Melinda" (Burton Lane, Alan Jay Lerner)
6. "Grandfather's Waltz" (Lasse Farnlof, Gene Lees)
7. "Carpetbagger's Theme" (Elmer Bernstein)
8. "WNEW (Theme Song)" (Larry Green)
9. "My Heart Stood Still" [alternate take] (Hart, Rodgers)
10. "Grandfather's Waltz" [alternate take] (Farnlof, Lees)
11. "Night and Day" [alternate take] (Porter)
Primo e unico disco in studio inciso dalla coppia Getz/Evans, registrato per la Verve in due sessioni, il 5 e 6 maggio del 1964 (ma pubblicato solo nel 1973). Probabilmente Stan Getz e Bill Evans non erano pienamente soddisfatti del risultato ma, pur non essendo un capolavoro, il disco è godibilissimo con dei momenti memorabili come: nell’incisiva "My Heart Stood Still" e nell’elegante "Grandfather's Waltz", tutte e due provenienti dalla prima sessione con Richard Davis al contrabbasso, oppure nella bellissima "But Beautiful" registrata il giorno seguente, con Ron Carter al posto di Davis.My Heart Stood Still
Personnel: Stan Getz (tenor saxophone); Bill Evans (piano); Ron Carter, Richard Davis (bass); Elvin Jones (drums).
Tracks:
1. "Night and Day" (Cole Porter)
2. "But Beautiful (Johnny Burke, Jimmy Van Heusen)
3. "Funkallero" (Bill Evans)
4. "My Heart Stood Still" (Lorenz Hart, Richard Rodgers)
5. "Melinda" (Burton Lane, Alan Jay Lerner)
6. "Grandfather's Waltz" (Lasse Farnlof, Gene Lees)
7. "Carpetbagger's Theme" (Elmer Bernstein)
8. "WNEW (Theme Song)" (Larry Green)
9. "My Heart Stood Still" [alternate take] (Hart, Rodgers)
10. "Grandfather's Waltz" [alternate take] (Farnlof, Lees)
11. "Night and Day" [alternate take] (Porter)
Spoiler :
http://www.megaupload.com/?d=Q8P3QRK8
pass: sergingus
pass: sergingus
1964,
Andrew Hill,
Avant-Garde,
Jazz,
Piano Jazz,
Post-Bop
"Point of Departure" é un disco basilare per ogni discoteca jazz che si rispetti. Per quella session del 21 marzo del 1964, la Blue Note mette a disposizione di Andrew Hill un cast che definire stellare potrebbe sembrare riduttivo. Le cinque composizioni (tutte scritte da Hill) del disco originale sono pezzi vulcanici e trascinanti, che travalicano e superano le forme consuete del jazz.
Tratto da Jazz 101 di Flavio Caprera
Tratto da Jazz 101 di Flavio Caprera
Personnel: Andrew Hill (piano); Eric Dolphy (alto saxophone, flute, bass clarinet); Joe Henderson (tenor saxophone); Kenny Dorham (trumpet); Richard Davis (bass); Tony Williams (drums).
Tracks: 1. Refuge 2. New Monastery 3. Spectrum 4. Flight 19 5. Dedication 6. New Monastery - (alternate take, bonus track) 7. Flight 19 - (alternate take, bonus track) 8. Dedication - (alternate take, bonus track)
Spoiler :
http://rapidshare.com/files/191409687/AH_POD_320.part1.rar
http://rapidshare.com/files/191411213/AH_POD_320.part2.rar
Password: bartel75
http://rapidshare.com/files/191411213/AH_POD_320.part2.rar
Password: bartel75
1964,
Hard Bop,
Jazz,
Modal Music,
Post-Bop,
Saxophone Jazz,
Wayne Shorter
Wayne Shorter è una figura leggendaria del jazz, è stato direttore musicale dei jazz Messengers di Art Blakey, membro del celebre quintetto di Miles Davis, fondatore dei Weather Report e autore di dischi importanti a suo nome. “Speak No Evil” è considerato uno dei suoi migliori dischi, registrato nel 1964, insieme Frankie Hubbard, Herbie Hancock, Ron Carter e Elvin Jones, è un disco perfetto dal punto di vista della composizione e dell’improvvisazione, sarà un punto di riferimento per moltissimi musicisti Jazz.
Wayne Shorter è una figura leggendaria del jazz, è stato direttore musicale dei jazz Messengers di Art Blakey, membro del celebre quintetto di Miles Davis, fondatore dei Weather Report e autore di dischi importanti a suo nome. “Speak No Evil” è considerato uno dei suoi migliori dischi, registrato nel 1964, insieme Frankie Hubbard, Herbie Hancock, Ron Carter e Elvin Jones, è un disco perfetto dal punto di vista della composizione e dell’improvvisazione, sarà un punto di riferimento per moltissimi musicisti Jazz.Personnel: Wayne Shorter (tenor saxophone); Freddie Hubbard (trumpet); Herbie Hancock (piano); Ron Carter (bass instrument); Elvin Jones (drums).
Tracks: 1. Witch Hunt 2. Fee-Fi-Fo-Fum 3. Dance Cadaverous 4. Speak No Evil 5. Infant Eyes 6. Wild Flower 7. Dance Cadaverous - (previously unreleased, alternate take)
Spoiler :
WavPack
http://rapidshare.com/files/388016136/Wayne_Shorter_-_Speak_No_Evil__1965_.part1.rar
http://rapidshare.com/files/388023923/Wayne_Shorter_-_Speak_No_Evil__1965_.part2.rar
http://rapidshare.com/files/388031721/Wayne_Shorter_-_Speak_No_Evil__1965_.part3.rar
http://rapidshare.com/files/388038930/Wayne_Shorter_-_Speak_No_Evil__1965_.part4.rar
Scans
http://rapidshare.com/files/388042242/ws_scans.rar
megaupload
http://www.megaupload.com/?d=XNYJ5N5D
http://rapidshare.com/files/388016136/Wayne_Shorter_-_Speak_No_Evil__1965_.part1.rar
http://rapidshare.com/files/388023923/Wayne_Shorter_-_Speak_No_Evil__1965_.part2.rar
http://rapidshare.com/files/388031721/Wayne_Shorter_-_Speak_No_Evil__1965_.part3.rar
http://rapidshare.com/files/388038930/Wayne_Shorter_-_Speak_No_Evil__1965_.part4.rar
Scans
http://rapidshare.com/files/388042242/ws_scans.rar
megaupload
http://www.megaupload.com/?d=XNYJ5N5D
1964,
Hard Bop,
Jazz,
Lee Morgan
Questo è un disco che mette allegria fin dalle prime battute del tema inziale ed è la dimostrazione lampante che si può fare del jazz – intelligente e per nulla banale – divertendosi e divertendo. La tromba del leader è sempre in bella evidenza e con il suo suono squillante e sincero è in grado di focalizzare su di sè l’attenzione dell’ascoltatore; non sono comunque da meno gli altri componenti del quintetto a partire da Joe Henderson (tutto da godere il suo assolo su Totem pole così come quello del leader) fino alla sezione ritmica al completo che fornisce un groove sinuoso e carico di energia dal sapore funkeggiante. La title-track fu un grandissimo successo all’epoca e – purtroppo per Morgan – divenne una sorta di termine di paragone per tutta la sua produzione successiva.
Francesco Soliani – jazzer.it
Personnel: Lee Morgan (trumpet); Joe Henderson (tenor saxophone); Barry Harris (piano); Bob Cranshaw (bass); Billy Higgins (drums)
Questo è un disco che mette allegria fin dalle prime battute del tema inziale ed è la dimostrazione lampante che si può fare del jazz – intelligente e per nulla banale – divertendosi e divertendo. La tromba del leader è sempre in bella evidenza e con il suo suono squillante e sincero è in grado di focalizzare su di sè l’attenzione dell’ascoltatore; non sono comunque da meno gli altri componenti del quintetto a partire da Joe Henderson (tutto da godere il suo assolo su Totem pole così come quello del leader) fino alla sezione ritmica al completo che fornisce un groove sinuoso e carico di energia dal sapore funkeggiante. La title-track fu un grandissimo successo all’epoca e – purtroppo per Morgan – divenne una sorta di termine di paragone per tutta la sua produzione successiva.Francesco Soliani – jazzer.it
Personnel: Lee Morgan (trumpet); Joe Henderson (tenor saxophone); Barry Harris (piano); Bob Cranshaw (bass); Billy Higgins (drums)
1. Sidewinder, The
2. Totem Pole
3. Gary's Notebook
4. Boy, What a Night
5. Hocus Pocus
6. Totem Pole - (alternate take, bonus track)
Spoiler :
flac
http://rapidshare.com/files/316983727/morgan_sidewi.part1.rar
http://rapidshare.com/files/316985309/morgan_sidewi.part2.rar
http://rapidshare.com/files/316987807/morgan_sidewi.part3.rar
http://rapidshare.com/files/316989810/morgan_sidewi.part4.rar
http://rapidshare.com/files/316994573/morgan_sidewi.part5.rar
http://rapidshare.com/files/316998023/morgan_sidewi.part6.rar
mp3 @320
http://rapidshare.com/files/317001839/morgan_sidewi_mp.part1.rar
http://rapidshare.com/files/316999730/morgan_sidewi_mp.part2.rar
artwork
http://rapidshare.com/files/317004427/morgan_sidewi_artwork.rar
----
pass: ruskaval
3% recovery
http://rapidshare.com/files/316983727/morgan_sidewi.part1.rar
http://rapidshare.com/files/316985309/morgan_sidewi.part2.rar
http://rapidshare.com/files/316987807/morgan_sidewi.part3.rar
http://rapidshare.com/files/316989810/morgan_sidewi.part4.rar
http://rapidshare.com/files/316994573/morgan_sidewi.part5.rar
http://rapidshare.com/files/316998023/morgan_sidewi.part6.rar
mp3 @320
http://rapidshare.com/files/317001839/morgan_sidewi_mp.part1.rar
http://rapidshare.com/files/316999730/morgan_sidewi_mp.part2.rar
artwork
http://rapidshare.com/files/317004427/morgan_sidewi_artwork.rar
----
pass: ruskaval
3% recovery
1964,
Hard Bop,
Horace Silver,
Hot Topic,
Jazz
"Song for my Father " si posiziona nella discografia di Horace Silver come il suo disco migliore, più famoso e soddisfacente dal punto di vista commerciale. [...] Nel catologo dell'etichetta Blue Note lo si può classificare tra i migliori dischi di hard bop. [...] La title track Song for my Father, registrata il 26 ottobre 1964, è divenuta in breve uno standard e fonte di ispirazione per diversi gruppi pop e rock, tra cui gli Steely Dan che la ripresero in Rikki Don't Lose That Number.
Flavio Caprera - Jazz 101
Flavio Caprera - Jazz 101
Personnel: Horace Silver (piano); Carmell Jones, Blue Mitchell (trumpet); Joe Henderson, Junior Cook (tenor saxophone); Teddy Smith, Gene Taylor (bass); Roger Humphries, Roy Brooks (drums)
Song For My Father
Tracks
1. Song For My Father
2. Natives Are Restless Tonight, The
3. Calcutta Cutie
4. Que Pasa
5. Kicker, The
6. Lonely Woman
7. Sanctimonious Sam - (bonus track)
8. Que Pasa - (Trio Version)
9. Sighin' and Cryin' * - (bonus track)
10. Silver Threads Among My Soul - (bonus track)
Spoiler :
ape
http://rapidshare.com/files/103392587/HS.Father
_1964_.part1.rar
http://rapidshare.com/files/103424510/HS.Father
_1964_.part2.rar
http://rapidshare.com/files/103433824/HS.Father
_1964_.part3.rar
http://rapidshare.com/files/103456990/HS.Father
_1964_.part4.rar
http://rapidshare.com/files/103392587/HS.Father
_1964_.part1.rar
http://rapidshare.com/files/103424510/HS.Father
_1964_.part2.rar
http://rapidshare.com/files/103433824/HS.Father
_1964_.part3.rar
http://rapidshare.com/files/103456990/HS.Father
_1964_.part4.rar
1964,
Avant-Garde,
Hard Bop,
Jazz,
John Coltrane,
Saxophone Jazz
Senza mezzi termini – perché proprio non ce ne possono essere – questo è il capolavoro, uno dei dischi più belli ed importanti di tutti i tempi (e non solo in ambito jazz), il punto più alto raggiunto dalla ricerca spirituale di un musicista per il quale la musica era divenuta un mezzo per elevarsi verso Dio. Così la lunga suite in quattro movimenti non è altro che un’esperienza mistica, un ringraziamento ed un abbandono verso il Creatore che con il suo “amore supremo” l’ha riportato sulla giusta via dopo un periodo di confusione. A love supreme è qualcosa che bisogna vivere, fin dall’invocazione iniziale di un uomo che mette a nudo la propria anima grazie al suo strumento. E dopo il ringraziamento, il proposito di fermezza – Resolution, appunto – con l’energia espressa dal sax e dall’intesa mai così perfetta del quartetto intero, a cui seguono la perseveranza (Pursuance ) e il salmo finale calibrati esempi di integrazione perfetta tra solisti.
Personnel: John Coltrane (vocals, tenor saxophone); Archie Shepp (tenor saxophone); McCoy Tyner (piano); Jimmy Garrison, Art Davis (bass); Elvin Jones (drums).
Senza mezzi termini – perché proprio non ce ne possono essere – questo è il capolavoro, uno dei dischi più belli ed importanti di tutti i tempi (e non solo in ambito jazz), il punto più alto raggiunto dalla ricerca spirituale di un musicista per il quale la musica era divenuta un mezzo per elevarsi verso Dio. Così la lunga suite in quattro movimenti non è altro che un’esperienza mistica, un ringraziamento ed un abbandono verso il Creatore che con il suo “amore supremo” l’ha riportato sulla giusta via dopo un periodo di confusione. A love supreme è qualcosa che bisogna vivere, fin dall’invocazione iniziale di un uomo che mette a nudo la propria anima grazie al suo strumento. E dopo il ringraziamento, il proposito di fermezza – Resolution, appunto – con l’energia espressa dal sax e dall’intesa mai così perfetta del quartetto intero, a cui seguono la perseveranza (Pursuance ) e il salmo finale calibrati esempi di integrazione perfetta tra solisti.Francesco Soliani – jazzer.it
Personnel: John Coltrane (vocals, tenor saxophone); Archie Shepp (tenor saxophone); McCoy Tyner (piano); Jimmy Garrison, Art Davis (bass); Elvin Jones (drums).
Tracks
1. Acknowledgement Part 1
2. Resolution Part 2
3. Pursuance Part 3
4. Psalm Part 4
Spoiler :
flac
http://www.megaupload.com/?d=4L5HGOL6
http://www.megaupload.com/?d=WNZU23A1
http://www.megaupload.com/?d=EL3DFVNJ
pass: sergingus
http://www.megaupload.com/?d=4L5HGOL6
http://www.megaupload.com/?d=WNZU23A1
http://www.megaupload.com/?d=EL3DFVNJ
pass: sergingus
1964,
Eric Dolphy,
Jazz
Personnel: Eric Dolphy (alto saxophone, flute, bass clarinet); Freddie Hubbard (trumpet); Bobby Hutcherson (vibraphone); Richard Davis (bass); Tony Williams (drums)
Questo è un disco che spiazza di continuo, un disco che non solo si rinnova ad ogni ascolto, ma che nel suo interno riserva angoli assolutamente inaspettati. Infatti Dolphy, alternandosi tra sax alto, flauto e clarinetto basso, riesce sempre a condurre la sua musica nella direzione esattamente opposta di quella che ci si aspetterebbe, in ambito armonico ma soprattutto in quello ritmico – supportato in questo dall’innovativo drumming di Tony Williams e dagli nserti del vibrafono di Hutcherson. Con i suoi temi spigolosi e dissonanti, Out to lunch è considerato come uno dei vertici del free-jazz pur conservando in parte forme musicali di derivazione bop; è Dolphy stesso che, con interventi di lucida follia, produce in continuazione suone prospettive.
Personnel: Eric Dolphy (alto saxophone, flute, bass clarinet); Freddie Hubbard (trumpet); Bobby Hutcherson (vibraphone); Richard Davis (bass); Tony Williams (drums)
Tracks: 1. Hat and Beard 2. Something Sweet, Something Tender 3. Gazzelloni 4. Out to Lunch 5. Straight up and Down
Spoiler :
http://www.megaupload.com/?d=YZK9ERXE
pass: sergingus
pass: sergingus
-
Grazie allo strepitoso successo ottenuto insieme a Charlie Byrd con "Jazz Samba", Stan Getz prosegue la sua ricerca nel mondo del...
-
Tony Bennett, nome d'arte di Anthony Dominick Benedetto, che poteva vantare il titolo onorifico di cantante preferito da Frank Sinatra,...
-
Registrato in un indimenticabile esibizione dal vivo il Il 25 giugno 1961 al Village Vanguard di New York, "Sunday At The Village Vang...
-
Album d’esordio per uno dei più grandi bassisti elettrici di tutti i tempi. Pubblicato prima di entrare nei mitici Weather Report, questo di...
-
Quello che quest’uomo sapeva fare con il pianoforte aveva dell’incredibile, così come la quantità di energia positiva che quel fragile corp...
Popular Posts
Elenco blog personale
-
Il cavaliere solitario (1958) HD - Buchanan, cavaliere texano errante, arriva in una cittadina, controllata da una potente famiglia corrotta, e salva un ragazzo messicano dal linciaggio. 4°...
-
La stirpe dei dannati (1964) DVD - Sei ragazzi venuti da ogni parte del mondo sono sottoposti a inquietanti test psicologici: hanno un’intelligenza superiore, leggono i pensieri degli altri...
-
test
< a href="http://feeds.feedburner.com/altervista/RLRp" rel="alternate">
< img src="http://faq.files.wordpress.com/2006/11/c141.png" alt="" />
Iscriviti al Feed RSS < /a>
< a href="TUOFEED" rel="alternate">
< img src="http://faq.files.wordpress.com/2006/11/c141.png" alt="" />
Iscriviti al Feed RSS < /a>
< img src="http://faq.files.wordpress.com/2006/11/c141.png" alt="" />
Iscriviti al Feed RSS < /a>
classic
< a href="http://classicmovies.altervista.org/feed/" rel="alternate">
< img src="http://faq.files.wordpress.com/2006/11/c141.png" alt="" />
Iscriviti al Feed RSS < /a>




