You are browsing with label:
Visualizzazione post con etichetta Jimmy Smith. Mostra tutti i post
1966,
Hard Bop,
Jazz,
Jimmy Smith,
Soul Jazz,
Wes Montgomery
Il producer Creed Taylor fece una scelta molto avveduta riunendo nel 1966 in uno studio di registrazione Jimmy Smith, Wes Montgomery e Oliver Nelson: la spontanea vitalità che pervade questi arrangiamenti ebbe infatti il potere di dare dì scatenare l’uomo dal ‘grande pollice’ (Montgomery non usava il plettro), mentre il mago dell’organo si pose alla tastiera con un brio che non gli si conosceva dai suoi precedenti dischi pubblicati dalla Blue Note. Da questo pentolone ribollente come l’inferno venne preparata una pietanza gustosa e piacevolmente piccante, che seppe scatenare l’entusiasmo anche degli appassionati più esigenti. Il programma inizia con “Down By The Riverside”, dove Wes suona la chitarra come Dio comanda e Jimmy compie veri e propri prodigi sulla tastiera. “Night Train” costituisce un esempio più che convincente del genio di Oliver nell’arrangiare una canzone per ottoni, mentre l’andamento lento di “13 (Death March)” concede all’ascoltatore un attimo di pausa prima che i due titani della chitarra e dell’organo e il mostro dell’arrangiamento (come in un eccesso di entusiasmo amava descriverli D.J. Holmes Daylie) riprendano la loro esaltante sarabanda. Rinforzato dalla batteria e dalle percussioni, questa piccola formazione offre all’ascoltatore la possibilità di ammirare lo straordinario rapporto che legò i due membri del Dynamic Duo. Un disco di livello davvero stratosferico!
Tracks
1. Down by the Riverside
2. Happy-Go-Lucky Local (A.K.A. Night Train)
3. James and Wes
4. 13 (Death March)
5. Baby, It's Cold Outside
6. O.G.D. (A.K.A. Road Song) - (alternate take)
Il producer Creed Taylor fece una scelta molto avveduta riunendo nel 1966 in uno studio di registrazione Jimmy Smith, Wes Montgomery e Oliver Nelson: la spontanea vitalità che pervade questi arrangiamenti ebbe infatti il potere di dare dì scatenare l’uomo dal ‘grande pollice’ (Montgomery non usava il plettro), mentre il mago dell’organo si pose alla tastiera con un brio che non gli si conosceva dai suoi precedenti dischi pubblicati dalla Blue Note. Da questo pentolone ribollente come l’inferno venne preparata una pietanza gustosa e piacevolmente piccante, che seppe scatenare l’entusiasmo anche degli appassionati più esigenti. Il programma inizia con “Down By The Riverside”, dove Wes suona la chitarra come Dio comanda e Jimmy compie veri e propri prodigi sulla tastiera. “Night Train” costituisce un esempio più che convincente del genio di Oliver nell’arrangiare una canzone per ottoni, mentre l’andamento lento di “13 (Death March)” concede all’ascoltatore un attimo di pausa prima che i due titani della chitarra e dell’organo e il mostro dell’arrangiamento (come in un eccesso di entusiasmo amava descriverli D.J. Holmes Daylie) riprendano la loro esaltante sarabanda. Rinforzato dalla batteria e dalle percussioni, questa piccola formazione offre all’ascoltatore la possibilità di ammirare lo straordinario rapporto che legò i due membri del Dynamic Duo. Un disco di livello davvero stratosferico!Personnel: Jimmy Smith (organ); Wes Montgomery (guitar); Oliver Nelson (conductor); Jerry Dodgion (alto saxophone, clarinet, flute); Bob Ashton (tenor saxophone, clarinet, flute, alto flute); Phil Woods, Danny Bank (baritone saxophone, bass clarinet, flute, alto flute); Clark Terry (trumpet, flugelhorn); Jimmy Maxwell, Joe Newman, Ernie Royal (trumpet); Jimmy Cleveland, Quinten Jackson, Melba Liston (trombone); Tony Studd, Dick Hixson (bass trombone); Jerome Richardson (clarinet, alto & tenor flutes); Richard Davis (bass); Grady Tate (drums); Ray Barretto (conga, jingle bells)
Tracks
1. Down by the Riverside
2. Happy-Go-Lucky Local (A.K.A. Night Train)
3. James and Wes
4. 13 (Death March)
5. Baby, It's Cold Outside
6. O.G.D. (A.K.A. Road Song) - (alternate take)
Spoiler :
http://www.megaupload.com/?d=NRRWTP9V
pass: sergingus
pass: sergingus
1958,
Jazz,
Jimmy Smith
Jimmy Smith è stato il più grande organista Hammond per tutti gli anni cinquanta e sessanta. Ha inserito questo strumento, (pur non essendo stato il primo), nel contesto jazz creando un suono unico, fondendo r&b, blues e gospel, qualsiasi organista dopo di lui lo avrà come punto di riferimento. Tra i tanti dischi incisi, tutti di altissima qualità, spicca The Sermon!, considerato da molti il suo caplolavoro, con Art Blakey alla batteria, Tina Brooks, Lee Morgan, Lou Donaldson ai fiati e Kenny Burrel alla chitarra.
Tracks
1. S'Wonderful (Gershwin) 4:59
2. Blue Room (Rodgers--Hart) 5:31
3. Lover Man (Ramirez) 6:59
4. Confirmation (Charlie Parker) 10:31
5. Au Privave (Charlie Parker) 15:08
6. The Sermon (Jimmy Smith) 20:11
7. Flamingo (Anderson--Grouya) 8:00
Credits
Artwork By [Cover Design] - Reid Miles
Drums - Art Blakey (tracks: 4 to 7) , Donald Bailey (tracks: 1 to 3)
Guitar - Eddie McFadden (tracks: 1, 3) , Kenny Burrell (tracks: 4 to 7)
Mastered By [Digital Transfer] - Ron McMaster
Organ - Jimmy Smith
Other [Liner Notes] - Michael Cuscuna
Photography [Cover Photograph] - Francis Wolff
Producer - Alfred Lion
Recorded By - Rudy Van Gelder
Reissue Producer - Michael Cuscuna
Saxophone [Alto] - George Coleman (tracks: 1, 2) , Lou Donaldson (tracks: 3 to 7)
Saxophone [Tenor] - Tina Brooks (tracks: 4 to 7)
Trombone - Curtis Fuller (tracks: 1, 2)
Trumpet - Lee Morgan (tracks: 1, 4 to 7)
Spoiler :
http://rapidshare.com/files/333281510/The_Sermon__rar.rar
-
Grazie allo strepitoso successo ottenuto insieme a Charlie Byrd con "Jazz Samba", Stan Getz prosegue la sua ricerca nel mondo del...
-
Tony Bennett, nome d'arte di Anthony Dominick Benedetto, che poteva vantare il titolo onorifico di cantante preferito da Frank Sinatra,...
-
Registrato in un indimenticabile esibizione dal vivo il Il 25 giugno 1961 al Village Vanguard di New York, "Sunday At The Village Vang...
-
Album d’esordio per uno dei più grandi bassisti elettrici di tutti i tempi. Pubblicato prima di entrare nei mitici Weather Report, questo di...
-
Quello che quest’uomo sapeva fare con il pianoforte aveva dell’incredibile, così come la quantità di energia positiva che quel fragile corp...
Popular Posts
Elenco blog personale
-
Il cavaliere solitario (1958) HD - Buchanan, cavaliere texano errante, arriva in una cittadina, controllata da una potente famiglia corrotta, e salva un ragazzo messicano dal linciaggio. 4°...
-
La stirpe dei dannati (1964) DVD - Sei ragazzi venuti da ogni parte del mondo sono sottoposti a inquietanti test psicologici: hanno un’intelligenza superiore, leggono i pensieri degli altri...
-
test
< a href="http://feeds.feedburner.com/altervista/RLRp" rel="alternate">
< img src="http://faq.files.wordpress.com/2006/11/c141.png" alt="" />
Iscriviti al Feed RSS < /a>
< a href="TUOFEED" rel="alternate">
< img src="http://faq.files.wordpress.com/2006/11/c141.png" alt="" />
Iscriviti al Feed RSS < /a>
< img src="http://faq.files.wordpress.com/2006/11/c141.png" alt="" />
Iscriviti al Feed RSS < /a>
classic
< a href="http://classicmovies.altervista.org/feed/" rel="alternate">
< img src="http://faq.files.wordpress.com/2006/11/c141.png" alt="" />
Iscriviti al Feed RSS < /a>
