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1957,
Anita O'Day,
Vocal Jazz
Anita O’Day, per l’anagrafe Anita Belle Colton O’Day, nasce a Chicago nel lontano 8 ottobre 1919, lasciando la scena musicale, e non solo, il 23 novembre 2006. Cantante jazz di origini irlandesi, la O’Day era ammirata per il suo senso del ritmo e della dinamica: le sue prime apparizioni nei primi anni 40, con l’orchestra di Gene Krupa - con cui raggiunse il suo primo successo, “Let Me Off Uptown” - dissiparono l’immagine tradizionale e aggraziata di “ragazza che canta”.Amava impersonare un personaggio di musicista “hip”, apparendo in scena in giacca e gonna e rifiutando i tradizionali abiti da sera. Anita O'day Sings The Most registrato in studio a Chicago il 31 Gennaio 1957, vede la cantante accompagnata dal leggendario trio del pianista Oscar Peterson (con il chitarrista Herb Ellis e Ray Brown al contrabbasso) e dal suo collaboratore di vecchia data, il batterista John Poole. Quando è stato registrato questo album, Oscar Peterson era ormai una star del mondo del jazz e la sua fama gli permetteva di poter selezionare attentamente le sue poche partecipazioni come sideman. La sua presenza in questo album ha sicuramente spinto la cantante a dare il meglio di sé. La stessa O’Day considerava questa sessione, la sua unica collaborazione con Peterson, uno dei suoi migliori album.
Personnel: Anita O'Day (vocals); Oscar Peterson (piano); Herb Ellis (guitar); Ray Brown (bass); John Poole (drum
Tracks
1. 'S Wonderful / They Can't Take That Away From Me
2. Tenderly
3. Old Devil Moon
4. Love Me or Leave Me
5. We'll Be Together Again
6. Stella by Starlight
7. Taking a Chance on Love
8. Them There Eyes
9. I've Got the World on a String
10. You Turned the Tables on Me
11. Bewitched, Bothered and Bewildered
Anita O’Day, per l’anagrafe Anita Belle Colton O’Day, nasce a Chicago nel lontano 8 ottobre 1919, lasciando la scena musicale, e non solo, il 23 novembre 2006. Cantante jazz di origini irlandesi, la O’Day era ammirata per il suo senso del ritmo e della dinamica: le sue prime apparizioni nei primi anni 40, con l’orchestra di Gene Krupa - con cui raggiunse il suo primo successo, “Let Me Off Uptown” - dissiparono l’immagine tradizionale e aggraziata di “ragazza che canta”.Amava impersonare un personaggio di musicista “hip”, apparendo in scena in giacca e gonna e rifiutando i tradizionali abiti da sera. Anita O'day Sings The Most registrato in studio a Chicago il 31 Gennaio 1957, vede la cantante accompagnata dal leggendario trio del pianista Oscar Peterson (con il chitarrista Herb Ellis e Ray Brown al contrabbasso) e dal suo collaboratore di vecchia data, il batterista John Poole. Quando è stato registrato questo album, Oscar Peterson era ormai una star del mondo del jazz e la sua fama gli permetteva di poter selezionare attentamente le sue poche partecipazioni come sideman. La sua presenza in questo album ha sicuramente spinto la cantante a dare il meglio di sé. La stessa O’Day considerava questa sessione, la sua unica collaborazione con Peterson, uno dei suoi migliori album.Personnel: Anita O'Day (vocals); Oscar Peterson (piano); Herb Ellis (guitar); Ray Brown (bass); John Poole (drum
Tracks
1. 'S Wonderful / They Can't Take That Away From Me
2. Tenderly
3. Old Devil Moon
4. Love Me or Leave Me
5. We'll Be Together Again
6. Stella by Starlight
7. Taking a Chance on Love
8. Them There Eyes
9. I've Got the World on a String
10. You Turned the Tables on Me
11. Bewitched, Bothered and Bewildered
Spoiler :
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pass: sergingus
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