You are browsing with label:
Visualizzazione post con etichetta Hard Bop. Mostra tutti i post
1956,
Hard Bop,
Jazz,
Paul Chambers,
Recent
"Mr P.C.", come lo aveva battezzato Coltrane, è stato per un decennio ('55-'65) la colonna portante dei gruppi di Miles Davis e John Coltrane. Dotato di gran tecnica, eleganza e profondo senso del blues, è stato un vero virtuoso dello strumento. Ha suonato con Sonny Rollins (Tenor Madness), Thelonious Monk (Brilliant Corners) e Kenny Burrel (Introducing Kenny Burrel). Durante l'esperenzia davisiana incide alcuni dischi a suo nome come questo "Whims Of Chambers", un magistrale album di hard bop che si avvale della presenza di John Coltrane, Donald Byrd, Kenny Burrell, Horace Silver e Philly Joe Jones. Muore prematuramente a soli trentatre anni consumato dall'alcol e dalla droga, lasciando un segno importante che le generazioni successive di bassisti non hanno potuto ignorare.
"Mr P.C.", come lo aveva battezzato Coltrane, è stato per un decennio ('55-'65) la colonna portante dei gruppi di Miles Davis e John Coltrane. Dotato di gran tecnica, eleganza e profondo senso del blues, è stato un vero virtuoso dello strumento. Ha suonato con Sonny Rollins (Tenor Madness), Thelonious Monk (Brilliant Corners) e Kenny Burrel (Introducing Kenny Burrel). Durante l'esperenzia davisiana incide alcuni dischi a suo nome come questo "Whims Of Chambers", un magistrale album di hard bop che si avvale della presenza di John Coltrane, Donald Byrd, Kenny Burrell, Horace Silver e Philly Joe Jones. Muore prematuramente a soli trentatre anni consumato dall'alcol e dalla droga, lasciando un segno importante che le generazioni successive di bassisti non hanno potuto ignorare.Personel
Paul Chambers - Bass
John Coltrane - Tenor saxophone
Donald Byrd - Trumpet
Horace Silver - Piano
Kenny Burrell - Guitar
Philly Joe Jones - Drums
Tracks List
01. Omicron (7:41)
02. Whims Of Chambers (7:17)
03. Nita (4:43)
04. We Six (4:05)
05. Dear Ann (6:32)
06. Tale Of The Fingers (3:43)
07. Just For Love (4:19)
Spoiler :
http://www.fileserve.com/file/YYwT9bc/PaulChambersWhimsChamber.part1.rar
http://www.fileserve.com/file/UwVaXFq/PaulChambersWhimsChamber.part2.rar
http://www.fileserve.com/file/b2tTvuM/PaulChambersWhimsChamber.part3.rar
http://www.fileserve.com/file/UwVaXFq/PaulChambersWhimsChamber.part2.rar
http://www.fileserve.com/file/b2tTvuM/PaulChambersWhimsChamber.part3.rar
Art Blakey,
Bop,
Hard Bop,
Jazz,
Recent,
Thelonious Monk
Sebbene questo album rappresenti l’unica registrazione di Thelonious Monk come membro dei celebri Jazz Messengers di Art Blakey, il pianista e il batterista sono stati amici intimi con una grande intesa sia umana che musicale. Non a caso Blakey è presente sia nella prima che nell’ultima sessione in studio di Monk, dalla registrazione in quintetto e trio del 1947 a quella londinesi del 1971, Blakey e Monk erano in tour con il gruppo chiamato “Giants of Jazz” (che comprendeva anche Sonny Stitt, Dizzy Gillespie, Kai Winding e Al McKibbon). Blakey non ha mai fatto mistero della sua ammirazione per Monk, sia come pianista che come compositore. Infatti, con l'eccezione di "Purple Shades" di Johnny Griffin, tutte le composizioni di questo album del 1957 sono brani classici di Thelonious Monk. Oltre i due straordinari musicisti già citati completano la formazione impegnata in questa sessione: Johnny Griffin (sax tenore), Bill Hardman (tromba) e Spanky Debrest (contrabbasso).
Personnel: Art Blakey (drums); Thelonious Monk (piano); Johnny Griffin (tenor saxophone); Bill Hardman (trumpet); Spanky DeBrest (bass).
Tracks:
1. Evidence
2. In Walked Bud
3. Blue Monk
4. I Mean You
5. Rhythm-A-Ning
6. Purple Shades
7. Evidence
8. Blue Monk
9. I Mean You
Sebbene questo album rappresenti l’unica registrazione di Thelonious Monk come membro dei celebri Jazz Messengers di Art Blakey, il pianista e il batterista sono stati amici intimi con una grande intesa sia umana che musicale. Non a caso Blakey è presente sia nella prima che nell’ultima sessione in studio di Monk, dalla registrazione in quintetto e trio del 1947 a quella londinesi del 1971, Blakey e Monk erano in tour con il gruppo chiamato “Giants of Jazz” (che comprendeva anche Sonny Stitt, Dizzy Gillespie, Kai Winding e Al McKibbon). Blakey non ha mai fatto mistero della sua ammirazione per Monk, sia come pianista che come compositore. Infatti, con l'eccezione di "Purple Shades" di Johnny Griffin, tutte le composizioni di questo album del 1957 sono brani classici di Thelonious Monk. Oltre i due straordinari musicisti già citati completano la formazione impegnata in questa sessione: Johnny Griffin (sax tenore), Bill Hardman (tromba) e Spanky Debrest (contrabbasso).Personnel: Art Blakey (drums); Thelonious Monk (piano); Johnny Griffin (tenor saxophone); Bill Hardman (trumpet); Spanky DeBrest (bass).
Tracks:
1. Evidence
2. In Walked Bud
3. Blue Monk
4. I Mean You
5. Rhythm-A-Ning
6. Purple Shades
7. Evidence
8. Blue Monk
9. I Mean You
Spoiler :
http://www.mediafire.com/?4ayh5cb3byz2qe6
Benny Golson,
feautered,
Hard Bop,
Jazz,
Saxophone Jazz
Benny Golson è conosciuto soprattutto per alcuni suoi temi degli anni '50, legati perlopiù allo storico repertorio dei Jazz Messengers. Solisticamente si tende a sottovalutarlo, già ai tempi del Jazztet il confronto su questo piano lo vinceva Art Farmer: eppure sarebbe sbaglaito considerarlo un personaggio di secondo piano. Golson pur non essendo stato un innovatore da seguire, o un solista dalla spiccata personalità, è riuscito ugualmente con il suo sassofono dal tono caldo e seducente a lasciare un'impronta nell'universo del jazz. Queste sessioni sono tra gli esempi più rappresentativi dei suoi primi lavori. Di particolare interesse è una delle sue versioni di "Whisper Not" uno dei brani più eseguiti del jazz.L’album vede la partecipazione di Art Farmer, Wynton Kelly, Paul Chambers, Charles Persip, Gigi Gryce, Sahib Shihab, James Cleveland e Julius Watkins.
Tracks:
1. Something in B flat
2. Whisper Not
3. Step Lightly
4. Just by Myself
5. Blues It
6. You're Mine You
7. Capri
8. B.G.'s Holiday
Benny Golson è conosciuto soprattutto per alcuni suoi temi degli anni '50, legati perlopiù allo storico repertorio dei Jazz Messengers. Solisticamente si tende a sottovalutarlo, già ai tempi del Jazztet il confronto su questo piano lo vinceva Art Farmer: eppure sarebbe sbaglaito considerarlo un personaggio di secondo piano. Golson pur non essendo stato un innovatore da seguire, o un solista dalla spiccata personalità, è riuscito ugualmente con il suo sassofono dal tono caldo e seducente a lasciare un'impronta nell'universo del jazz. Queste sessioni sono tra gli esempi più rappresentativi dei suoi primi lavori. Di particolare interesse è una delle sue versioni di "Whisper Not" uno dei brani più eseguiti del jazz.L’album vede la partecipazione di Art Farmer, Wynton Kelly, Paul Chambers, Charles Persip, Gigi Gryce, Sahib Shihab, James Cleveland e Julius Watkins.Whisper Not
Personnel: Benny Golson (tenor saxophone); Gigi Gryce (alto saxophone); Sahib Shihab (baritone saxophone); Art Farmer (trumpet); Julius Watkins (French horn); James Cleveland (trombone); Wynton Kelly (piano); Paul Chambers (bass); Charlie Persip (drums).
Tracks:
1. Something in B flat
2. Whisper Not
3. Step Lightly
4. Just by Myself
5. Blues It
6. You're Mine You
7. Capri
8. B.G.'s Holiday
Spoiler :
mp3 @320
http://rapidshare.com/files/345225278/golson_ny_mp.part1.rar
http://rapidshare.com/files/345225912/golson_ny_mp.part2.rar
pass: ruskaval
http://rapidshare.com/files/345225278/golson_ny_mp.part1.rar
http://rapidshare.com/files/345225912/golson_ny_mp.part2.rar
pass: ruskaval
Ben Webster,
Bill Evans,
Hard Bop,
Jazz,
John Coltrane,
Michel Legrand,
Miles Davis,
Piano Jazz
Quando si hanno in studio musicisti come come Miles Davis, Bill Evans, John Coltrane, Ben Webster, Art Farmer, Donald Byrd, è difficile che qualcosa vada storto. Ma Michel Legrand, compositore francese di colonne sonore (due premi oscar) è andato oltre, ha impresso in maniera chiara e decisa il suo marchio a questa eccellente registrazione, arrangiando in maniera sublime 11 standard jazz, eseguiti magistralmente da tre diversi gruppi di all-star. Visto il risultato tutto questo lascia un po l'amaro in bocca perche, purtroppo, le escursioni di Legrand nel mondo del jazz sono state troppo poche e distanti tra di loro.
Tracks:
1 The Jitterbug Waltz
2 Nuages
3 A Night in Tunisia
4 Blue And Sentimental
5 Stompin' At The Savoy
6 Django
7 Wild Man Blues
8 Rosetta
9 'Round Midnight
10 Don't Get Around Much Anymore
11 In a Mist
Quando si hanno in studio musicisti come come Miles Davis, Bill Evans, John Coltrane, Ben Webster, Art Farmer, Donald Byrd, è difficile che qualcosa vada storto. Ma Michel Legrand, compositore francese di colonne sonore (due premi oscar) è andato oltre, ha impresso in maniera chiara e decisa il suo marchio a questa eccellente registrazione, arrangiando in maniera sublime 11 standard jazz, eseguiti magistralmente da tre diversi gruppi di all-star. Visto il risultato tutto questo lascia un po l'amaro in bocca perche, purtroppo, le escursioni di Legrand nel mondo del jazz sono state troppo poche e distanti tra di loro. 'Round Midnight
Recorded June 25, 27 and 30, 1958 in New York City.
Personnel: Michel Legrand (conductor-arranger); Phil Woods, Gene Quill (alto saxophone); John Coltrane, Seldon Powell, Ben Webster (tenor saxophone); Jerome Richardson (baritone saxophone, bass clarinet); Teo Macero (baritone saxophone); Frank Rehak, Bill Byers, Jimmy Cleveland, Ernie Royal, Art Farmer, Donald Byrd, Joe Wilder, Miles Davis (trumpet); James Buffington (French horn); Eddie Bert (trombone); Major Holly (tuba, bass); Herbie Mann (flute); Betty Glamann (harp); Eddie Costa, Don Elliot (vibraphone); Barry Galbraith (guitar); Bill Evans, Nat Pierce, Hank Jones (piano); Milt Hinton, Paul Chambers, George Duvivier (bass); Kenny Davis, Osie Johnson, Don Lamond (drums).
Tracks:
1 The Jitterbug Waltz
2 Nuages
3 A Night in Tunisia
4 Blue And Sentimental
5 Stompin' At The Savoy
6 Django
7 Wild Man Blues
8 Rosetta
9 'Round Midnight
10 Don't Get Around Much Anymore
11 In a Mist
Spoiler :
http://rapidshare.com/files/329245048/Legrand_Jazz.7z
1958,
Hard Bop,
Miles Davis,
Trumpet Jazz
Marcello Piras - Il jazz, I dischi, i musicisti, gli stili - Editori Riuniti (01 novembre 1998)
Personnel: Miles Davis (trumpet); Barney Wilen (tenor saxophone); Rene Urtreger (piano); Pierre Michelot (bass); Kenny Clarke (drums)
1 Nuit Sur les Champs-Elysees
2 Nuit Sur les Champs-Elysees
3 Nuit Sur les Champs-Elysees Take 3
4 Nuit Sur les Champs-Elysees Take 4
5 Assassinat
6 Assassinat
7 Assassinat Take 3
8 Motel
9 Final
10 Final
11 Final Take 3
12 Ascenseur
13 Le Petit Bal
14 Le Petit Bal
15 Sequence Voiture
16 Sequence Voiture
17 Generique See
18 L'Assassinat de Carala
19 Sur L'Autoroute
20 Julien Dans L'Ascenseur
21 Florence Sur les Champs-Elysee
22 Diner Au Motel
23 Evasion de Julien
24 Visite du Vigile
25 Au Bar Du Petit Bac
26 Chez le Photographe du Motel
Al di là delle qualità della musica - che è bella tanto quanto le altre incisioni davisiane dell'epoca, ad esempio quelle con Coltrane - questo disco si segnala come documento sonoro di un'operazione rara e coraggiosa. Chiamato a musicare il film di Louis Malle, Davis improvvisa durante la proiezione, reagendo in tempo reale alle emozioni proposte dalle immagini. Una straordinaria presa diretta con i sentimenti.
Marcello Piras - Il jazz, I dischi, i musicisti, gli stili - Editori Riuniti (01 novembre 1998)
Nuit Sur les Champs-Elysees
Personnel: Miles Davis (trumpet); Barney Wilen (tenor saxophone); Rene Urtreger (piano); Pierre Michelot (bass); Kenny Clarke (drums)
1 Nuit Sur les Champs-Elysees
2 Nuit Sur les Champs-Elysees
3 Nuit Sur les Champs-Elysees Take 3
4 Nuit Sur les Champs-Elysees Take 4
5 Assassinat
6 Assassinat
7 Assassinat Take 3
8 Motel
9 Final
10 Final
11 Final Take 3
12 Ascenseur
13 Le Petit Bal
14 Le Petit Bal
15 Sequence Voiture
16 Sequence Voiture
17 Generique See
18 L'Assassinat de Carala
19 Sur L'Autoroute
20 Julien Dans L'Ascenseur
21 Florence Sur les Champs-Elysee
22 Diner Au Motel
23 Evasion de Julien
24 Visite du Vigile
25 Au Bar Du Petit Bac
26 Chez le Photographe du Motel
Spoiler :
http://www.megaupload.com/?d=Y2XX3N29
1961,
Dexter Gordon,
Featured,
Hard Bop,
Jazz,
Saxophone Jazz
Sebbene sia sempre rimasto nel profondo un musicista bebop, Gordon aveva dentro di se‚ le qualità e le capacità per spingersi su altri terreni; se non lo fece quasi mai, ciò si deve al suo carattere di musicista anti-intellettuale, che non concepisce la musica come ricerca e come sforzo. Così, un brano come Modal Mood compare isolato nella sua produzione, e ci giunge come una completa sorpresa.
Marcello Piras - Il jazz, I dischi, i musicisti, gli stili - Editori Riuniti (01 novembre 1998)
Marcello Piras - Il jazz, I dischi, i musicisti, gli stili - Editori Riuniti (01 novembre 1998)
Modal Mood
Personnel
Dexter Gordon - tenor saxophone
Kenny Drew - piano
Paul Chambers - bass
Philly Joe Jones - drums
Tracks
1 "Soul Sister"
2 "Modal Mood"
3 "I Want More"
4 "The End of a Love Affair"
5 "Clear the Dex"
6 "Ernie's Tune"
7 "Smile"
8 "Landslide"
Spoiler :
http://rapidshare.com/files/324585751/dego-deca-m1961.rar
1967,
Hank Mobley,
Hard Bop,
Jazz,
Saxophone Jazz
La discografia di Mobley è confinata in ambiti di tempo, luogo e stile assai ristretti. Tutti i suoi dischi sono inni all'estetica nera dell'hard bop, con una lieve evoluzione nel tempo verso il modalismo. Ma sono anche tutti dischi di solido e positivo artigianato, in cui non si toccano le vette del sublime, ma si è costantemente investiti da un fiotto di musica piena di energia e convinzione.
Marcello Piras - Il jazz, I dischi, i musicisti, gli stili - Editori Riuniti (01 novembre 1998)
Personnel: Hank Mobley (tenor saxophone); Hank Mobley; Jackie McLean (alto saxophone); Bob Cranshaw (double bass); Billy Higgins (drums); Blue Mitchell (trumpet); John Hicks (piano).
Tracks:
1 High Voltage
2 Two And One
3 No More Goodbys
4 Advance Notion
5 Bossa de Luxe
6 Flirty Gerty
La discografia di Mobley è confinata in ambiti di tempo, luogo e stile assai ristretti. Tutti i suoi dischi sono inni all'estetica nera dell'hard bop, con una lieve evoluzione nel tempo verso il modalismo. Ma sono anche tutti dischi di solido e positivo artigianato, in cui non si toccano le vette del sublime, ma si è costantemente investiti da un fiotto di musica piena di energia e convinzione.Marcello Piras - Il jazz, I dischi, i musicisti, gli stili - Editori Riuniti (01 novembre 1998)
High Voltage
Personnel: Hank Mobley (tenor saxophone); Hank Mobley; Jackie McLean (alto saxophone); Bob Cranshaw (double bass); Billy Higgins (drums); Blue Mitchell (trumpet); John Hicks (piano).
Tracks:
1 High Voltage
2 Two And One
3 No More Goodbys
4 Advance Notion
5 Bossa de Luxe
6 Flirty Gerty
Spoiler :
http://rapidshare.com/files/373495209/Hi_Voltage_rar.rar
-
Grazie allo strepitoso successo ottenuto insieme a Charlie Byrd con "Jazz Samba", Stan Getz prosegue la sua ricerca nel mondo del...
-
Tony Bennett, nome d'arte di Anthony Dominick Benedetto, che poteva vantare il titolo onorifico di cantante preferito da Frank Sinatra,...
-
Registrato in un indimenticabile esibizione dal vivo il Il 25 giugno 1961 al Village Vanguard di New York, "Sunday At The Village Vang...
-
Album d’esordio per uno dei più grandi bassisti elettrici di tutti i tempi. Pubblicato prima di entrare nei mitici Weather Report, questo di...
-
Quello che quest’uomo sapeva fare con il pianoforte aveva dell’incredibile, così come la quantità di energia positiva che quel fragile corp...
Popular Posts
Elenco blog personale
-
Il cavaliere solitario (1958) HD - Buchanan, cavaliere texano errante, arriva in una cittadina, controllata da una potente famiglia corrotta, e salva un ragazzo messicano dal linciaggio. 4°...
-
La stirpe dei dannati (1964) DVD - Sei ragazzi venuti da ogni parte del mondo sono sottoposti a inquietanti test psicologici: hanno un’intelligenza superiore, leggono i pensieri degli altri...
-
test
< a href="http://feeds.feedburner.com/altervista/RLRp" rel="alternate">
< img src="http://faq.files.wordpress.com/2006/11/c141.png" alt="" />
Iscriviti al Feed RSS < /a>
< a href="TUOFEED" rel="alternate">
< img src="http://faq.files.wordpress.com/2006/11/c141.png" alt="" />
Iscriviti al Feed RSS < /a>
< img src="http://faq.files.wordpress.com/2006/11/c141.png" alt="" />
Iscriviti al Feed RSS < /a>
classic
< a href="http://classicmovies.altervista.org/feed/" rel="alternate">
< img src="http://faq.files.wordpress.com/2006/11/c141.png" alt="" />
Iscriviti al Feed RSS < /a>

