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Benny Golson,
feautered,
Hard Bop,
Jazz,
Saxophone Jazz
Benny Golson è conosciuto soprattutto per alcuni suoi temi degli anni '50, legati perlopiù allo storico repertorio dei Jazz Messengers. Solisticamente si tende a sottovalutarlo, già ai tempi del Jazztet il confronto su questo piano lo vinceva Art Farmer: eppure sarebbe sbaglaito considerarlo un personaggio di secondo piano. Golson pur non essendo stato un innovatore da seguire, o un solista dalla spiccata personalità, è riuscito ugualmente con il suo sassofono dal tono caldo e seducente a lasciare un'impronta nell'universo del jazz. Queste sessioni sono tra gli esempi più rappresentativi dei suoi primi lavori. Di particolare interesse è una delle sue versioni di "Whisper Not" uno dei brani più eseguiti del jazz.L’album vede la partecipazione di Art Farmer, Wynton Kelly, Paul Chambers, Charles Persip, Gigi Gryce, Sahib Shihab, James Cleveland e Julius Watkins.
Tracks:
1. Something in B flat
2. Whisper Not
3. Step Lightly
4. Just by Myself
5. Blues It
6. You're Mine You
7. Capri
8. B.G.'s Holiday
Benny Golson è conosciuto soprattutto per alcuni suoi temi degli anni '50, legati perlopiù allo storico repertorio dei Jazz Messengers. Solisticamente si tende a sottovalutarlo, già ai tempi del Jazztet il confronto su questo piano lo vinceva Art Farmer: eppure sarebbe sbaglaito considerarlo un personaggio di secondo piano. Golson pur non essendo stato un innovatore da seguire, o un solista dalla spiccata personalità, è riuscito ugualmente con il suo sassofono dal tono caldo e seducente a lasciare un'impronta nell'universo del jazz. Queste sessioni sono tra gli esempi più rappresentativi dei suoi primi lavori. Di particolare interesse è una delle sue versioni di "Whisper Not" uno dei brani più eseguiti del jazz.L’album vede la partecipazione di Art Farmer, Wynton Kelly, Paul Chambers, Charles Persip, Gigi Gryce, Sahib Shihab, James Cleveland e Julius Watkins.Whisper Not
Personnel: Benny Golson (tenor saxophone); Gigi Gryce (alto saxophone); Sahib Shihab (baritone saxophone); Art Farmer (trumpet); Julius Watkins (French horn); James Cleveland (trombone); Wynton Kelly (piano); Paul Chambers (bass); Charlie Persip (drums).
Tracks:
1. Something in B flat
2. Whisper Not
3. Step Lightly
4. Just by Myself
5. Blues It
6. You're Mine You
7. Capri
8. B.G.'s Holiday
Spoiler :
mp3 @320
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pass: ruskaval
1960,
Art Farmer,
Benny Golson,
Cool,
feautered,
Hard Bop,
Jazz,
Post-Bop
Tracks:
1 Serenata
2 It Ain't Necessarily
3 Avalon
4 I Remember Clifford
5 Blues March
6 It's Alright With Me
7 Park Avenue Petite
8 MOX Nix
9 Easy Living
10 Killer Joe
Nel 1959 Benny Golson e Art Farmer formano un sestetto, nel quale alla coppia tradizionale sax-tromba, si aggiunge il trombone di Curtis Fuller. Intitolato semplicemente Jazztet, questo complesso la cui prima versione comprende McCoy Tyner e Addison Farmer è considerato - assieme ai Jazz Messengers di Art Blakey e al quintetto di Horace Silver- il gruppo di hard bop più importante della storia del jazz. Durante i suoi tre anni di esistenza (1959-1962) il Jazztet registra una serie di eccellenti album tra cui questo Meet The Jazztet del 1960, in cui Benny Golson dà vita a straordinari standard come Killer Joe e il classico Remember Clifford, dedicato al grande trombettista Clifford Browne.
Killer Joe
Art Farmer/Benny Golson Jazztet: Art Farmer (trumpet); Benny Golson (tenor saxophone); Curtis Fuller (trombone); McCoy Tyner (piano); Addison Farmer (bass); Lex Humphries (drums).
Tracks:
1 Serenata
2 It Ain't Necessarily
3 Avalon
4 I Remember Clifford
5 Blues March
6 It's Alright With Me
7 Park Avenue Petite
8 MOX Nix
9 Easy Living
10 Killer Joe
Spoiler:
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pass: sergingus
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