You are browsing with label:
Visualizzazione post con etichetta 1955. Mostra tutti i post
1955,
Cool,
Jazz,
Lee Konitz,
Post-Bop,
Saxophone Jazz,
Warne Marsh
Un'autentica leggenda vivente, genio dell’improvvisazione, il grande sassofonista americano Lee Konitz, in oltre quarant’anni di carriera, ha attraversato tutti i cambiamenti e le rivoluzioni della storia della musica jazz: partecipa alle sedute di Birth Of The Cool con Miles Davis, incide Intuition con Lennie Tristano, free jazz ante litteram. Konitz ha anticipato le avanguardie degli anni ’60, sperimentatore , il suo stile non ha mai smesso di evolversi, mantenendo un rapporto ludico, addirittura ingenuo con lo strumento. Lee Konitz e Warne Marsh hanno condiviso un percorso musicale simile, caratterizzato da una carriera iniziata precocemente e legata alla musica di Lennie Tristano. Le loro prime registrazioni insieme sono ovviamente quelle con il sestetto di Lennie Tristano, e risalgono al 4 Marzo e 16 Maggio 1949. Il 28 Giugno e 27 Settembre di quello stesso anno, Konitz e Marsh realizzarono le loro prime registrazioni come co-leader di un quintetto con pianoforte, contrabbasso e batteria. La musica registrata durante queste due sessioni sarebbe stata pubblicata come singoli dall’etichetta New Jazz (questi quattro titoli sono aggiunti qui come bonus track). Le loro successive collaborazioni consistono in due brani registrati dal vivo alla Carnegie Hall, al concerto per la Vigilia di Natale del 1949, e tra date dal vivo con il quintetto di Lennie Tristano (l’ultima nel 1952). Konitz e Marsh non avrebbero registrato di nuovo insieme fino al 1955 per la realizzazione dell’album “Lee Konitz with Warne Marsh”. Li accompagnano in questa occasione Sal Mosca al piano, Billy Bauer alla chitarra, Oscar Pettiford al basso e Kenny Clarke alla batteria.
Personnel: Lee Konitz (alto saxophone); Warne Marsh (tenor saxophone); Sal Mosca, Ronnie Ball (piano); Billy Bauer (guitar); Oscar Pettiford (bass); Kenny Clarke (drums).
Un'autentica leggenda vivente, genio dell’improvvisazione, il grande sassofonista americano Lee Konitz, in oltre quarant’anni di carriera, ha attraversato tutti i cambiamenti e le rivoluzioni della storia della musica jazz: partecipa alle sedute di Birth Of The Cool con Miles Davis, incide Intuition con Lennie Tristano, free jazz ante litteram. Konitz ha anticipato le avanguardie degli anni ’60, sperimentatore , il suo stile non ha mai smesso di evolversi, mantenendo un rapporto ludico, addirittura ingenuo con lo strumento. Lee Konitz e Warne Marsh hanno condiviso un percorso musicale simile, caratterizzato da una carriera iniziata precocemente e legata alla musica di Lennie Tristano. Le loro prime registrazioni insieme sono ovviamente quelle con il sestetto di Lennie Tristano, e risalgono al 4 Marzo e 16 Maggio 1949. Il 28 Giugno e 27 Settembre di quello stesso anno, Konitz e Marsh realizzarono le loro prime registrazioni come co-leader di un quintetto con pianoforte, contrabbasso e batteria. La musica registrata durante queste due sessioni sarebbe stata pubblicata come singoli dall’etichetta New Jazz (questi quattro titoli sono aggiunti qui come bonus track). Le loro successive collaborazioni consistono in due brani registrati dal vivo alla Carnegie Hall, al concerto per la Vigilia di Natale del 1949, e tra date dal vivo con il quintetto di Lennie Tristano (l’ultima nel 1952). Konitz e Marsh non avrebbero registrato di nuovo insieme fino al 1955 per la realizzazione dell’album “Lee Konitz with Warne Marsh”. Li accompagnano in questa occasione Sal Mosca al piano, Billy Bauer alla chitarra, Oscar Pettiford al basso e Kenny Clarke alla batteria.Personnel: Lee Konitz (alto saxophone); Warne Marsh (tenor saxophone); Sal Mosca, Ronnie Ball (piano); Billy Bauer (guitar); Oscar Pettiford (bass); Kenny Clarke (drums).
Tracks:
1. Topsy
2. There Will Never Be Another You
3. I Can't Get Started
4. Donna Lee
5. Two Not One
6. Don't Squawk
7. Ronnie's Line
8. Background Music
Spoiler :
mp3@320
http://www.megaupload.com/?d=HIUJNBXP
pass: sergingus
http://www.megaupload.com/?d=HIUJNBXP
pass: sergingus
1955,
Erroll Garner,
Jazz,
Mainstream Jazz,
Piano Jazz
Improvvisazione, swing, un repertorio di standard a presa rapida , qualche brano composto per l’occasione ( “ Mambo Carmel “ ) , uso geniale della dinamica ed infine una foto di copertina ad effetto. Così nasce uno dei dischi più venduti nella storia del jazz. Registrato live il 19 settembre 1955 a Carmel, costa californiana, in una chiesa sconsacrata , con una sezione ritmica formata dal batterista Denzil Best e il contrabbassista Eddie Calhoun, questo album è il capolavoro assoluto di Errol Garner da Pittsburgh. La dimensione dal vivo era la più congeniale , si poteva apprezzare anche quella carica umorale che gli proveniva dal suo maestro Fats Waller, al quale il suo pianismo continuamente richiamava. Questo anche nella mimica che assumeva , specialmente col viso quando improvvisava o nel mormorio di accompagnamento vocale che rappresentava un naturale background dell’invenzione, del capriccio. Un pianista dallo stile personalissimo , venerato dal suo pubblico , stimato da Monk e George Shearing, era inarrivabile anche nelle ballads dove il tempo lento e scandito gli consentiva una più meditata costruzione della frase musicale e la possibilità di lasciarsi andare più liberamente. Malgrado molti lo vorrebbero collocare in solitudine, diversi musicisti hanno cercato in lui un modello da seguire, da McCoy Tyner a Herbie Hancock, da Ahmad Jamal a Red Garland fino a Michel Petrucciani.
Mauro Ronconi
Mauro Ronconi
Personnel
Denzil Best; Drums
Eddie Calhoun; Bass
Erroll Garner; Piano
Track List
1. I'll Remember April
2. Teach Me Tonight
4. Autumn Leaves
5. It's All Right with Me
6. Red Top
7. April in Paris
8. They Can't Take That Away from Me
9. How Could You Do a Thing Like That to Me
10. Where or When
11. Erroll's Theme
Spoiler :
mp3@320kbps
http://rs49.rapidshare.com/files/40011401/egsea.rar
http://rs49.rapidshare.com/files/40011401/egsea.rar
1955,
1957,
Billie Holiday,
Jazz,
Vocal Jazz
Ascoltare ‘Lady Day’ significa scoprire una personalità sempre accesa dall’inquietante problema del divenire e del come essere domani. Questa superba raccolta è il meglio del suo secondo percorso umano e professionale selezionato tra dischi bellissimi del periodo Verve. canzoni che guardano dentro gli occhi del mondo con una sensualità avvolgente e raffinata nonostante una vita triste e burrascosa. […] Questo documento antologico è un vero vademecum del respiro swing, del calore di una interpretazione e soprattutto delle cose che restano e rappresenta una preziosa chiave di lettura di tutta la sua arte.
1900-2000 Musica dal pianeta terra. Dal Jazz al Rock 200 CD da salvare/Mauro Ronconi/Arcana
Ascoltare ‘Lady Day’ significa scoprire una personalità sempre accesa dall’inquietante problema del divenire e del come essere domani. Questa superba raccolta è il meglio del suo secondo percorso umano e professionale selezionato tra dischi bellissimi del periodo Verve. canzoni che guardano dentro gli occhi del mondo con una sensualità avvolgente e raffinata nonostante una vita triste e burrascosa. […] Questo documento antologico è un vero vademecum del respiro swing, del calore di una interpretazione e soprattutto delle cose che restano e rappresenta una preziosa chiave di lettura di tutta la sua arte.1900-2000 Musica dal pianeta terra. Dal Jazz al Rock 200 CD da salvare/Mauro Ronconi/Arcana
track list
Disc 1
1. Body And Soul
2. Strange Fruit
3. Trav'lin' Light
4. All Of Me
5. There Is No Greater Love
6. I Cover The Waterfront
7. These Foolish Things (Remind Me Of You)
8. Tenderly
9. Autumn In New York
10. My Man
11. Stormy Weather
12. Yesterdays
13. He's Funny That Way
14. What A Little Moonlight Can Do
15. I Cried For You (Now It's Your Turn To Cry Over Me)
16. Too Marvelous For Words
17. I Wished On The Moon
18. I Don't Want To Cry Anymore
19. Prelude To A Kiss
Disc 2
1. Nice Work If You Can Get It (Damsel In Distress )
2. Come Rain Or Come Shine
3. What's New
4. God Bless The Child
5. Do Nothing Till You Hear From Me
6. April In Paris
7. Lady Sings The Blues
8. Don't Explain
9. Fine And Mellow
10. I Didn't Know What Time It Was
11. Stars Fell On Alabama
12. One For My Baby (And One More For The Road)
13. Gee Baby Ain't I Good To You
14. Lover Man
15. All The Way
16. Don't Worry 'Bout Me
Spoiler :
wave
http://www.megaupload.com/?d=9QL7YDPD
http://www.megaupload.com/?d=LWOT4FVG
http://www.megaupload.com/?d=BHWSRZS6
http://www.megaupload.com/?d=1MH6N7JY
http://www.megaupload.com/?d=B6T4N0EE
http://www.megaupload.com/?d=HCM6GTJG
http://www.megaupload.com/?d=Z0HJE4YX
http://www.megaupload.com/?d=KAT2OCV5
http://www.megaupload.com/?d=KIZHQ313
pass: sergingus
http://www.megaupload.com/?d=9QL7YDPD
http://www.megaupload.com/?d=LWOT4FVG
http://www.megaupload.com/?d=BHWSRZS6
http://www.megaupload.com/?d=1MH6N7JY
http://www.megaupload.com/?d=B6T4N0EE
http://www.megaupload.com/?d=HCM6GTJG
http://www.megaupload.com/?d=Z0HJE4YX
http://www.megaupload.com/?d=KAT2OCV5
http://www.megaupload.com/?d=KIZHQ313
pass: sergingus
1955,
Clifford Brown,
Jazz,
Max Roach
Il jazz passa obbligatoriamente attraverso questa leggendaria collaborazione di Brown con il batterista Max Roach. Study In Brown è il momento più emoziante e significativo dell'hard-bop che fatalmente terminò la sua corsa proprio con queste registrazioni. Brown era unico. Un trombettista dalla pura e irrangiuggibile tecnica abbinata ad una enorme espressione e sensibilità. Questo album è l'istantanea più lucida della sua arte. [...] Tutto però finì tragicamente con lui, su quella maledetta autostrada della Pennsylvania. La domanda che ancora oggi si pone il mondo del jazz è: " dove sarebbe arrivato se fosse vissuto?"
Personnel: Clifford Brown (trumpet); Max Roach (drums); Harold Land (tenor saxophone); Richie Powell (piano).
Il jazz passa obbligatoriamente attraverso questa leggendaria collaborazione di Brown con il batterista Max Roach. Study In Brown è il momento più emoziante e significativo dell'hard-bop che fatalmente terminò la sua corsa proprio con queste registrazioni. Brown era unico. Un trombettista dalla pura e irrangiuggibile tecnica abbinata ad una enorme espressione e sensibilità. Questo album è l'istantanea più lucida della sua arte. [...] Tutto però finì tragicamente con lui, su quella maledetta autostrada della Pennsylvania. La domanda che ancora oggi si pone il mondo del jazz è: " dove sarebbe arrivato se fosse vissuto?"1900-2000 Musica dal pianeta terra. Dal Jazz al Rock 200 CD da salvare/Mauro Ronconi/Arcana
Personnel: Clifford Brown (trumpet); Max Roach (drums); Harold Land (tenor saxophone); Richie Powell (piano).
Tracks: 1. Cherokee 2. Jacqui 3. Swingin' 4. Lands End 5. George's Dilemma 6. Sandu 7. Gerkin For Perkin 8. If I Love Again 9. Take The "A" Train
Spoiler :
wave
http://www.megaupload.com/?d=Z9JAAMIW
http://www.megaupload.com/?d=9EQ18SQ9
http://www.megaupload.com/?d=B33ZIRPC
Pass: sergingus
http://www.megaupload.com/?d=Z9JAAMIW
http://www.megaupload.com/?d=9EQ18SQ9
http://www.megaupload.com/?d=B33ZIRPC
Pass: sergingus
1955,
1961,
Jazz,
Lennie Tristano

Personnel: Lennie Tristano (piano); Lee Konitz (alto saxophone); Peter Ind, Gene Ramey (bass); Jeff Morton, Art Taylor (drums)
Tracks: 1. Line Up 2. Requiem 3. Turkish Mambo 4. East Thirty-Second 5. These Foolish Things 6. You Go to My Head 7. If I Had You 8. Ghost of a Chance 9. All the Things You Are 10. Becoming 11. You Don't Know What Love Is 12. Deliberation 13. Medley: Scene and Variations: Carol / Tania / Bud 14. Love Lines 15. G Minor Complex
La musica di Leonard Joseph Tristano , pianista di origine italiana, quasi cieco sin da bambino, introverso, solitario, costituisce un’esperienza unica nel panorama del jazz moderno. La sua poetica si basa molto sugli aspetti architettonici e compositivi dell’esecuzione rispetto all’improvvisazione e questo dovuto agli studi musicali classici che influenzarono il suo stile. Un concezione applicata con la tecnica dell’ overdubbing o multitaping che consiste nella sovrapposizione delle piste audio, sperimentate dal pianista nel suo studio casalingo quando i primi nastri magnetici fecero apparizione sul mercato. Questo CD raccoglie due lavori di Tristano. Il primo pubblicato nel 1955 contiene quattro capolavori assoluti : “ Line Up “ che inizia con una improvvisazione con la sola mano sinistra che si sovrappone ad una preesistente base ritmica da lui creata. Il master fu accelerato creando l’impressione che volesse essere un esercizio virtuosistico , ma in realtà a Tristano interessava il risultato finale. “ Requiem “ scritto in occasione della morte di Charlie Parker, un blues commovente, trasognato con un preludio che richiama Schumann e parti separate di piano sovraincise. “ Turkish Mambo “ composizione elaboratissima sviluppata su tre diversi temi collegati insieme che esaltano il contrappunto e la ritmica. “ East Thity-Second “ dove il pianista predispone una base ritmica con il contrabbasso di Peter Ind e la batteria di Jeff Morton da cui prende spunto per sovrapporre figurazioni meravigliose e complesse sulle ottave basse e cute dello strumento con echi definiti verso lo stile fugato di Bach. Tutti insegnamenti messi a punto e riconosciuti poi dal grande Cecil Taylor per queste intuizioni di pura avanguardia considerando che siamo in piena epoca cool. Ci sono poi cinque brani incisi dal vivo nell’estate del 1955al “ Sing Song Room “ del Confucius Restaurant di New York insieme al bassita Gene Ramey, il batterista Art Taylor e il suo allievo prediletto Lee Konits al sax alto. Brani famosi eseguiti con uno stile compatto e sofisticato apprezzabile al meglio in “ These Foolish Things “ e nel mood rilassato di “ All The Things You Are “. Tra ritiri e comparse, nel 1961 Lennie Tristano pubblica “ The New Tristano “ , registrazione realizzate tra il 1960 e il 1962 per solo pianoforte e altra pietra miliare di inventiva e di tecnica. Con apparente distacco emotivo, in queste sei composizioni, l’artista ci fa conoscere l’immensa importanza di cui sono dotate le strutture del jazz elaborando una libera forma improvvisativa adottando metri inconsueti quali il 5/4 o il 3/8 alternandoli e contrapponendoli con le due mani in assoluta indipendenza. Quando la mano sinistra scandisce il tempo in 4/4, la destra si articola come un solista arrivando ad elaborare due assoli in contemporanea anche se i temi sono diversi. Gioiello inimitabile è la sublime suite divisa in tre movimenti, “ Scene And Variations “ ciascuno dei quali reca il nome dei suoi figli, Carol, Tania e Bud. Resta il mistero di come mai pochi in quel tempo si accorsero della genialità di questi dischi.
Mauro Ronconi
Requiem
Personnel: Lennie Tristano (piano); Lee Konitz (alto saxophone); Peter Ind, Gene Ramey (bass); Jeff Morton, Art Taylor (drums)
Tracks: 1. Line Up 2. Requiem 3. Turkish Mambo 4. East Thirty-Second 5. These Foolish Things 6. You Go to My Head 7. If I Had You 8. Ghost of a Chance 9. All the Things You Are 10. Becoming 11. You Don't Know What Love Is 12. Deliberation 13. Medley: Scene and Variations: Carol / Tania / Bud 14. Love Lines 15. G Minor Complex
Spoiler :
flac
http://rapidshare.com/files/261898891/Lennie_Tristano-The_New_Tristano.7z
http://rapidshare.com/files/261885924/Lennie_Tristano-The_New_Tristano2.7z
http://rapidshare.com/files/261898891/Lennie_Tristano-The_New_Tristano.7z
http://rapidshare.com/files/261885924/Lennie_Tristano-The_New_Tristano2.7z
1955,
Frank Sinatra,
Jazz,
Vocal Jazz
L’atmosfera creata dalla splendida copertina è emblematica: languori e malinconie di umide notti spese a parlare con se stesso, l’immancabile sigaretta tra le dita e la luce di un lampione al neon per evidenziare quelle magiche ore intermedie che separono la notte dal mattino. È l’atmosfera soffusa e intensa al tempo stesso degli indimenticabili classici della musica pop. […] ‘The Voice’ offre un repertorio fatto di melodie eterne, interpretate con una maestria vocale paragonabile solo a Bing Crosby e sancisce l’ulteriore conferma di non essere mai banale. […]
Track List
01. In The Wee Small Hours Of The Morning
1900-2000 Musica dal pianeta terra. Dal Jazz al Rock 200 CD da salvare/Mauro Ronconi/Arcana
Track List
01. In The Wee Small Hours Of The Morning
02. Mood Indigo
03. Glad To Be Unhappy
04. I Get Along Without You Very Well
05. Deep In A Dream
06. I See Your Face Before Me
07. Can't We Be Friends_
08. When Your Lover Has Gone
09. What Is This Thing Called Love
10. Last Night When We Were Young
11. I'll Be Around
12. Ill Wind
13. It Never Entered My Mind
14. Dancing On The Ceiling
15. I'll Never Be The Same
16. This Love Of Mine
Spoiler :
flac
http://www.megaupload.com/?d=RAKACTDA
http://www.megaupload.com/?d=JUHXDI2T
http://www.megaupload.com/?d=XT5T6HVM
pass: sergingus
http://www.megaupload.com/?d=RAKACTDA
http://www.megaupload.com/?d=JUHXDI2T
http://www.megaupload.com/?d=XT5T6HVM
pass: sergingus
Popular Posts
Elenco blog personale
-
Il cavaliere solitario (1958) HD - Buchanan, cavaliere texano errante, arriva in una cittadina, controllata da una potente famiglia corrotta, e salva un ragazzo messicano dal linciaggio. 4°...
-
La stirpe dei dannati (1964) DVD - Sei ragazzi venuti da ogni parte del mondo sono sottoposti a inquietanti test psicologici: hanno un’intelligenza superiore, leggono i pensieri degli altri...
-
test
< a href="http://feeds.feedburner.com/altervista/RLRp" rel="alternate">
< img src="http://faq.files.wordpress.com/2006/11/c141.png" alt="" />
Iscriviti al Feed RSS < /a>
< a href="TUOFEED" rel="alternate">
< img src="http://faq.files.wordpress.com/2006/11/c141.png" alt="" />
Iscriviti al Feed RSS < /a>
< img src="http://faq.files.wordpress.com/2006/11/c141.png" alt="" />
Iscriviti al Feed RSS < /a>
classic
< a href="http://classicmovies.altervista.org/feed/" rel="alternate">
< img src="http://faq.files.wordpress.com/2006/11/c141.png" alt="" />
Iscriviti al Feed RSS < /a>