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1939,
Bop,
Coleman Hawkins,
Jazz,
Mainstream Jazz
Coleman Hawkins, soprannominato “Bean” e “Hawk” è stato il primo solista importante a servirsi del sax tenore in un orchestra jazz. Inizia la carriera da professionista nei Jazz Hounds di Mamie Smithh e nel 1923, tappa fondamentale nella sua vita, entra nell’orchestra di Fletcher Henderson, dove vi resta fino al 1934. Dal 1934 al 1939 è attivo in Europa, dove incide e suona con i più importanti musicisti europei e americani espatriati (Stéphane Grappelli, Django Reinhardt ecc.). Alla vigilia della seconda guerra mondiale torna negli Stati Uniti e incide “Body and Soul” uno dei più grandi best seller della musica jazz e un capolavoro assoluto. Hawkins ha scritto pagine importanti della storia del jazz , ha suonato con tutti i più grandi musicisti della sua epoca, da Bessie Smithe e Duke Ellington a Thelonious Monk e Miles Davis e la sua influenza stilistica appare evidente su musicisti come; Ben webster, Chu Berry, Sonny Rollins,Archie Sheep e molti altri ancora.
Coleman Hawkins, soprannominato “Bean” e “Hawk” è stato il primo solista importante a servirsi del sax tenore in un orchestra jazz. Inizia la carriera da professionista nei Jazz Hounds di Mamie Smithh e nel 1923, tappa fondamentale nella sua vita, entra nell’orchestra di Fletcher Henderson, dove vi resta fino al 1934. Dal 1934 al 1939 è attivo in Europa, dove incide e suona con i più importanti musicisti europei e americani espatriati (Stéphane Grappelli, Django Reinhardt ecc.). Alla vigilia della seconda guerra mondiale torna negli Stati Uniti e incide “Body and Soul” uno dei più grandi best seller della musica jazz e un capolavoro assoluto. Hawkins ha scritto pagine importanti della storia del jazz , ha suonato con tutti i più grandi musicisti della sua epoca, da Bessie Smithe e Duke Ellington a Thelonious Monk e Miles Davis e la sua influenza stilistica appare evidente su musicisti come; Ben webster, Chu Berry, Sonny Rollins,Archie Sheep e molti altri ancora.track list
1. Meet Doctor Foo
2. Fine Dinner
3. She's Funny That Way
4. Body and Soul
5. When Day Is Done
6. The Sheik of Araby
7. My Blue Heaven
8. Bouncing With Bean
9. Say It Isn't So
10. Spotlite
11. April in Paris
12. How Strange
13. Half Step Down, Please
14. Angel Face
15. There Will Never Be Another You
16. The Bean Stalks Again
17. Body and Soul
18. I Love Paris
19. Under Paris Skies
Spoiler :
http://linksave.in/17952260714ae28f623902d
pass: gormenghast
pass: gormenghast
1939,
Charlie Christian,
Guitar Jazz,
Jazz
Charlie Christian non ha inventato la chitarra elettrica, ne fu il primo a suonarla, ma è stato il primo a sfruttarne pienamente l'enorme potenziale, nonostante la breve carriera stroncata a soli ventisei anni, quando morì di tubercolosi. Viene scoperto dal produttore John Hammond, che lo raccomanda a Benny Goodmann, nella cui orchestra entra nel 1939 e vi resterà fino alla morte, dotato di una tecnica sbalorditiva, suonava la chitarra come fosse uno strumento a fiato, variando il tema di un brano più volte attraverso soluzioni armoniche inaspettate. The Genius Of Electric Guitar racchiude sedici brani che coprono un'arco di tempo che va dal 1939 al 1941.
Personnel includes: Charlie Christian (electric guitar); Benny Carter (alto saxophone): George Auld, Lester Young (tenor saxophone); Cootie Williams, Buck Clayton, Harry James (trumpet); Jack Teagarden (trombone); Benny Goodman (clarinet); Lionel Hampton (vibraphone); Count Basie, Fletcher Henderson, Johnny Guarnieri, Dudley Brooks, Ken Kersey, Jess Stacy (piano); Freddie Green (guitar); Artie Bernstein, Walter Page (bass); Nick Fatool, Jo Jones, Harry Jaeger, Dave Tough, Gene Krupa (drums).
http://www.4shared.com/file/87983861/6d3cd401
/CharlieChristian_GeniusOTElectrGuit39.html
Pass: sergingus
Charlie Christian non ha inventato la chitarra elettrica, ne fu il primo a suonarla, ma è stato il primo a sfruttarne pienamente l'enorme potenziale, nonostante la breve carriera stroncata a soli ventisei anni, quando morì di tubercolosi. Viene scoperto dal produttore John Hammond, che lo raccomanda a Benny Goodmann, nella cui orchestra entra nel 1939 e vi resterà fino alla morte, dotato di una tecnica sbalorditiva, suonava la chitarra come fosse uno strumento a fiato, variando il tema di un brano più volte attraverso soluzioni armoniche inaspettate. The Genius Of Electric Guitar racchiude sedici brani che coprono un'arco di tempo che va dal 1939 al 1941.Personnel includes: Charlie Christian (electric guitar); Benny Carter (alto saxophone): George Auld, Lester Young (tenor saxophone); Cootie Williams, Buck Clayton, Harry James (trumpet); Jack Teagarden (trombone); Benny Goodman (clarinet); Lionel Hampton (vibraphone); Count Basie, Fletcher Henderson, Johnny Guarnieri, Dudley Brooks, Ken Kersey, Jess Stacy (piano); Freddie Green (guitar); Artie Bernstein, Walter Page (bass); Nick Fatool, Jo Jones, Harry Jaeger, Dave Tough, Gene Krupa (drums).
track list
01. Rose Room
02. Seven Come Eleven
03. Till Tom Special
04. Gone With What Wind
05. Grand Slam
06. Six Appeal
07. Wholly Cats
08. Royal Garden Blues
09. As Long As I Live
10. Benny's Bugle
11. Breakfast Feud
12. I Found A New Baby
13. Solo Flight
14. Blues In B
15. Waiting For Benny
16. Air Mail Special
Spoiler :
http://www.4shared.com/file/87983861/6d3cd401
/CharlieChristian_GeniusOTElectrGuit39.html
Pass: sergingus
1922,
1939,
Early Jazz,
Jazz,
Jelly Roll Morton,
New Orleans Jazz
Tutto quello che c'è da sapere sulle connessioni del jazz con il boogie, con l'honky-tonke e con qualsiasi altro suono provienente dalla costa del golfo.Ferdinand Jelly Roll Morton fu uno dei primi pianisti ad introdurre il ragtime nel blues e sicuramente il migliore di tutti. Dalle bische di New Orleans ai locali di lusso di Memphis, Morton fu l'unico bianco a godere di enorme popolarità nell'ambito di una musica frequentata da eroi neri.Le sue composizioni possiedono gli spunti magici di Scott Joplin, le finezze brillanti di Earl Hines, le idee concrete di Buddy Carter, il tecnicismo perfetto dei boogie-men, ma sono un qualcosa di estremamente unico nella sua originalità.Questo imperdibile documento antologico testimonia al meglio la vita musicale di Morton in un contesto storico-musicale sfaccettato e delizioso, senza grosse intenzioni cerebrali e fittizie, ma guidato da grande sentimento. Buon amministratore di se stesso e musicista di alta sensibilità.Morton ha saputo sempre rinnovarsi al momento giusto con instancabile precisione inseguendo favori che rispiecchiavano quell'era musicale.Le composizioni selezionate magistralmente in questo lavoro sono state discusse analizzate, sviscerate da tutti i pianisti Jazz con puntualità inarrestabile. La congiunzione tra il ragtime e il sound epocale di New Orleans.
1900-2000 Musica dal pianeta terra. Dal Jazz al Rock 200 CD da salvare/ Ronconi Mauro/ Arcana
Tutto quello che c'è da sapere sulle connessioni del jazz con il boogie, con l'honky-tonke e con qualsiasi altro suono provienente dalla costa del golfo.Ferdinand Jelly Roll Morton fu uno dei primi pianisti ad introdurre il ragtime nel blues e sicuramente il migliore di tutti. Dalle bische di New Orleans ai locali di lusso di Memphis, Morton fu l'unico bianco a godere di enorme popolarità nell'ambito di una musica frequentata da eroi neri.Le sue composizioni possiedono gli spunti magici di Scott Joplin, le finezze brillanti di Earl Hines, le idee concrete di Buddy Carter, il tecnicismo perfetto dei boogie-men, ma sono un qualcosa di estremamente unico nella sua originalità.Questo imperdibile documento antologico testimonia al meglio la vita musicale di Morton in un contesto storico-musicale sfaccettato e delizioso, senza grosse intenzioni cerebrali e fittizie, ma guidato da grande sentimento. Buon amministratore di se stesso e musicista di alta sensibilità.Morton ha saputo sempre rinnovarsi al momento giusto con instancabile precisione inseguendo favori che rispiecchiavano quell'era musicale.Le composizioni selezionate magistralmente in questo lavoro sono state discusse analizzate, sviscerate da tutti i pianisti Jazz con puntualità inarrestabile. La congiunzione tra il ragtime e il sound epocale di New Orleans. J
track list
1. Black Bottom Stomp 2. Smokehouse Blues3. The Chant4. Sidewalk Blues5. Dead Man Blues6. Steamboat Stomp 7. Grandpa's Spells8. Original Jelly Roll Blues9. Doctor Jazz10. Cannon Ball Blues 11. The Pearls12. Wolverine Blues13. Mr. Jelly Lord14. Georgia Swing15. Kansas City Stomps16. Shreveport Stomp 17. Mournful Serenade 18. Red Hot Pepper Stomp19. Deep Creek20. Freakish 21. Tanktown Bump22. I Thought I Heard Buddy Bolden Say 23. Winin' Boy Blues
Spoiler :
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http://www.megaupload.com/?d=UI7FP2NI
pass: sergingus
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pass: sergingus
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