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1938,
1942,
Big Band,
Glenn Miller,
Jazz,
Swing
Essenziale fotografia di un'epoca. L'orchestra di Glenn Miller contagia il mondo delle sale da ballo a ritmo di swing e boogie-woogie e sonorizza anche i sogni di una generazione. Miller, partendo dalle dicotomie sonore sempre mutanti e immediate delle big bands di allora (Goodamn, i fratelli Dorsey su tutti), diventa lo specchio fedele degli umori prebellici di un popolo, forzatamente mascherati dal divertimento. Un'orchestra sempre pronta ad attingere al materiale delle grandi firme internazionali riproponendolo con arrangaimenti rinnovati nel linguaggio e nelle proposte. Un modo di essere legato alla musica leggera più concreto e piacevole per un triplo CD che cattura quel clima illusorio e divertente da cui è difficile fuggire. E se lo swing, per molti, è stato il periodo meno creativo della storia del jazz, si deve altrettanto ammettere che fu anche il momento in cui questa musica toccò la massa popolarità nel mondo.
Glenn Miller nacque nel 1904 a Calrinda, Iowa. Morì nel 1944 in un incidente aereo connesso alla Seconda Guerra Mondiale. Era un trombonista, arrangiatore, compositore e bandleader straordinario. Ha scritto un sacco di evergreen da big band swing come “Moonlight Serenade” e “In The Mood”. Ha ottenuto il primo album d’oro per “Chattanooga Choo Choo”, un classico del secolo. Era così famoso che Hollywood decise di fare un film sulla sua vita. “The Glenn Miller Story” (1953) è stato diretto da Anthony Mann. Il ruolo di Miller era interpretato da James Stewart. Glenn Miller si è sposato nel 1928.
Glenn Miller - The Popular Recordings - (1938-1942) disc 1\ (20)
Essenziale fotografia di un'epoca. L'orchestra di Glenn Miller contagia il mondo delle sale da ballo a ritmo di swing e boogie-woogie e sonorizza anche i sogni di una generazione. Miller, partendo dalle dicotomie sonore sempre mutanti e immediate delle big bands di allora (Goodamn, i fratelli Dorsey su tutti), diventa lo specchio fedele degli umori prebellici di un popolo, forzatamente mascherati dal divertimento. Un'orchestra sempre pronta ad attingere al materiale delle grandi firme internazionali riproponendolo con arrangaimenti rinnovati nel linguaggio e nelle proposte. Un modo di essere legato alla musica leggera più concreto e piacevole per un triplo CD che cattura quel clima illusorio e divertente da cui è difficile fuggire. E se lo swing, per molti, è stato il periodo meno creativo della storia del jazz, si deve altrettanto ammettere che fu anche il momento in cui questa musica toccò la massa popolarità nel mondo. 1900-2000 Musica dal pianeta terra. Dal Jazz al Rock 200 CD da salvare/ Ronconi Mauro/ Arcana
Glenn Miller - The Popular Recordings - (1938-1942) disc 1\ (20)
01. Moonlight Serenade
02. King Porter Stomp
03. And The Angels Sing
04. The Lady's In Love With You
05. Little Brown Jug
06. But It Didn't Mean A Thing
07. Stairway To The Stars
08. Pagan Love Song
09. Over The Rainbow
10. We Can Live On Love
11. Glenn Island Special
12. It's A Blue World
13. Ain't Cha Comin' Out
14. Runnin' Wild
15. Moon Love
16. Farewell Blues
17. Blue Evening
18. Bluebirds In The Moonlight
19. Sunrise Serenade
20. Oh! You Crazy Moon
Glenn Miller - The Popular Recordings - (1938-1942) disc 2\ (20)
01. In The Mood
02. Indian Summer
03. The Rhumba Jumps
04. Star Dust
05. Polka Dots And Moonbeams
06. Tuxedo Junction
07. April Played The Fiddle
08. Danny Boy (Londonderry Air)
09. Be Happy
10. The Nearness Of You
11. My Blue Heaven
12. It's Always You
13. Bugle Call Rag
14. A Nightingale Sang In Berkeley Square
15. Pennsylvania 6-5000
16. Yes, My Darling Daughter
17. Anvil Chorus
18. I Know Why (And So Do You)
19. You Stepped Out Of A Dream
20. I Drempt I Dwelt In Harlem
Glenn Miller - The Popular Recordings - (1938-1942) disc 3\ (20)
01. A String of Pearls
02. Perfidia
03. Sun Valley Jump
04. Slumber Song
05. The Spirit Is Willing
06. Elmer's Tune
07. Adios
08. Moonlight Cocktail
09. Moonlight Sonata
10. Chattanooga Choo-Choo
11. At Last
12. Don't Sit Under the Apple Tree
13. Rhapsody in Blue
14. (I've Got a Gal in) Kalamazoo
15. Serenade in Blue
16. Caribbean Clipper
17. That Old Black Magic
18. Juke Box Saturday Night
19. Moonlight Becomes You
20. American Patrol
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1938,
Benny Goodman,
Big Band,
Jazz,
Swing
L'epoca d'oro dello swing e del suo inimitabile re. Il clarinettista più famoso della storia del jazz e uno dei suoi migliori organizzatori musicali entra con la sua orchestra nella Canergie Hall, fino allora tempio esclusivo della musica colta. Una Big Band che ospitava solisti all stars dalle qualità improvvisative impressionanti tra i quali spiccavano i nomi di Teddy Wilson, Count Basie, Lionel Hampton, Harry James, Lester Young e Buck Clayton. Questo doppio Cd è un documento storico che cattura un momento importantissimo per lo sviluppo della musica moderna. È l'apoteosi dello swing bianco, il felice dialogo collettivo delle grandi orchestre che nasceranno con questa musica: Artie Shaw, Stan Keaton, Tommy Dorsey, Glenn Miller, ovvero tutti quei musicisti che poi hanno raggiunto il massimo possibile con questo sound pieno di ritmo che dagli anni trenta ha fatto impazzire tre generazioni. Si dice che Goodman fosse una specie di tiranno, geloso dei suoi collaboratori e sempre pronto a carpire i loro segreti. Col tempo però venne rivalutato tutto e si scoprì che fu un grande leader-pigmalione acuto e geniale come pochi con l'ingrato compito di strutturare in un unicum unitario le proposte individuali che dovevano raggiungere una simbiosi perfetta con la ricca musicalità orchestrale e i dialoghi di raffinata struttura stilistica dei solisti. Live At canargie Hall è più di una grande testimonianza del concerto: è l'evento trasformato in storia e l'anticipatore di cosa potesse dire in futuro la jam-session.
Nato nel maggio del 1909 a Chicago, Benny Goodman è il figlio di immigranti ebrei russi. Lascia la scuola all'età di 14 anni e si trasferisce a New York per diventare musicista professionista. Goodman suona il clarinetto durante alcuni show a Broadway, studio sessions, e orchestre radiofoniche. Ottiene un contratto con la Columbia Records nel 1934 come bandleader e raggiunge le Top Ten nello stesso anno con "Riffin' the Scotch", in cui collabora con Billie Holiday. Poco dopo forma una propria big band, che rimane una presenza costante per i 50 anni successivi della sua vita.
track list
L'epoca d'oro dello swing e del suo inimitabile re. Il clarinettista più famoso della storia del jazz e uno dei suoi migliori organizzatori musicali entra con la sua orchestra nella Canergie Hall, fino allora tempio esclusivo della musica colta. Una Big Band che ospitava solisti all stars dalle qualità improvvisative impressionanti tra i quali spiccavano i nomi di Teddy Wilson, Count Basie, Lionel Hampton, Harry James, Lester Young e Buck Clayton. Questo doppio Cd è un documento storico che cattura un momento importantissimo per lo sviluppo della musica moderna. È l'apoteosi dello swing bianco, il felice dialogo collettivo delle grandi orchestre che nasceranno con questa musica: Artie Shaw, Stan Keaton, Tommy Dorsey, Glenn Miller, ovvero tutti quei musicisti che poi hanno raggiunto il massimo possibile con questo sound pieno di ritmo che dagli anni trenta ha fatto impazzire tre generazioni. Si dice che Goodman fosse una specie di tiranno, geloso dei suoi collaboratori e sempre pronto a carpire i loro segreti. Col tempo però venne rivalutato tutto e si scoprì che fu un grande leader-pigmalione acuto e geniale come pochi con l'ingrato compito di strutturare in un unicum unitario le proposte individuali che dovevano raggiungere una simbiosi perfetta con la ricca musicalità orchestrale e i dialoghi di raffinata struttura stilistica dei solisti. Live At canargie Hall è più di una grande testimonianza del concerto: è l'evento trasformato in storia e l'anticipatore di cosa potesse dire in futuro la jam-session.1900-2000 Musica dal pianeta terra. Dal Jazz al Rock 200 CD da salvare/ Ronconi Mauro/ Arcana
track list
Benny Goodman - Live At Carnegie Hall (1937) - Disc 1\ (12)
01. Don't Be That Way
02. One O'clock Jump
03. Sensation Rag
04. I'm Coming Virginia
05. When My Baby Smiles At Me
06. Shine
07. Blue Reverie
08. Life Goes To A Party
09. Honeysuckle Rose
10. Body And Soul
11. Avalon
12. The Man I Love
Benny Goodman - Live At Carnegie Hall (1937) - Disc 2\ (11)
01. I Got Rhythm
02. Blue Skies
03. Loch Lomond
04. Blue Room
05. Swingtime In The Rockies
06. Bei Mir Bist Du Schon
07. China Boy
08. Stompin' At The Savoy
09. Dizzy Spells
10. Sing Sing Sing (With A Swing)
11. Big John's Special
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